Inaugurati i Master UniTS in Infermieristica pediatrica Read more about Inaugurati i Master UniTS in Infermieristica pediatrica Immagine Progetto senza titolo (55).png Data notizia Mon, 26/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari target Post lauream Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Al via le lezioni dei Master UniTS di primo livello per infermieri pediatrici per l’anno accademico 2025/2026. Due percorsi formativi specialistici diventati punto di riferimento nel panorama sanitario nazionale: si tratta dell’11esima edizione del Master in Infermieristica neonatale e pediatrica e della sesta edizione del Master in Infermieristica per l’emergenza-urgenza neonatale e pediatrica.Le attività didattiche, che includono lezioni, laboratori pratici e simulazioni avanzate, si avvalgono di un corpo docente di alto profilo, composto da accademici dell’Ateneo, esperti del Burlo e professionisti provenienti da realtà sanitarie nazionali e internazionali. I tirocini, parte integrante del percorso formativo, si svolgono in strutture di eccellenza.All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore regionale alla salute, RiccardoRiccardi, la rettrice dell’Università di Trieste, Donata Vianelli, il DG UniTS Marco Porzionato, la DG del Burlo Francesca Tosolini, i direttori dei Master proff. Taddio e Barbi, Michael Valentini, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste e Barbara Bernabei, presidente della Società Italiana di Neonatologia Infermieristica.“I percorsi di area medica dell’Università di Trieste intercettano l’esigenza del Servizio sanitario regionale di formazione di personale altamente preparato, in questo caso in ambito infermieristico”, ha sottolineato la rettrice UniTS Vianelli. “I due Master che ripartono oggi confermano il nostro impegno e attenzione nell’offrire corsi in linea con le esigenze del territorio e degli studenti. Voglio sottolineare, infine, l’ottima collaborazione sul fronte della ricerca e della didattica con un istituto di eccellenza come il Burlo Garofolo”.“Questi Master – commenta la Direzione strategica del Burlo - rappresentano un’opportunità per l’IRCCS materno - infantile triestino che, da sempre, si distingue per il suo impegno nell’eccellenza clinica e nella formazione avanzata. Essere un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico significa non solo garantire cure di altissima qualità, ma anche investire nella crescita professionale di chi opera nella sanità, formando professionisti competenti, aggiornati e capaci di rispondere alle sfide più complesse, sempre con un’attenzione particolare alla dimensione umana. Un impegno reso ancora più concreto grazie alla proficua collaborazione con l’Ateneo”.Nel corso del suo intervento, l'assessore Riccardi ha sostenuto l'importanza di integrare le competenze di alta qualità all'interno di una struttura sanitaria complessa e articolata, che necessita di evolversi in maniera radicale per adattarsi ai bisogni di salute attuali. "È giusto che chi sceglie di dedicare il proprio tempo e le proprie energie alla cura della salute delle persone trovi degli ambienti che possano offrir loro possibilità di crescita professionale - ha concluso - Questi master specialistici rivestono in questo senso un ruolo strategico. Sono la dimostrazione che attrarre personale qualificato nel territorio è possibile se si investe non con operazioni economiche fini a se stesse, ma puntando su modelli di servizio sanitario adeguati ai nostri tempi". Abstract I due percorsi formativi specialistici al Burlo sono punto di riferimento nel panorama sanitario nazionale Mostra nel diario On Periodo di permanenza in Magazine Fri, 30/01/2026 - 12:00 - Fri, 20/02/2026 - 12:00
UniTS ricorda Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Read more about UniTS ricorda Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Immagine REGENI.jpg Data notizia Sat, 24/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Territorio e società Testo notizia Il 25 gennaio 2026 ricorrono dieci anni dalla scomparsa in Egitto di Giulio Regeni, dottorando dell'Università di Cambridge rapito e torturato al Cairo mentre svolgeva ricerche sui sindacati indipendenti. La comunità UniTS lo vuole ricordare come simbolo della libertà di Ricerca, continuando a chiedere verità e giustizia per la sua morte. La tragica vicenda di Regeni ha innescato negli anni un processo virtuoso che ha portato l’Università di Trieste a dotarsi di strumenti per migliorare la sicurezza di chi si reca all'estero in aree a rischio, tema cruciale non solo per l’Ateneo ma anche per altre istituzioni o enti di ricerca. Ciò ha contribuito alla stesura delle "Linee Guida per la sicurezza in zone a rischio geo-politico e socio-sanitario del personale delle Università", adottate a livello nazionale da tutte le università pubbliche. Abstract Il giovane ricercatore è simbolo della libertà di Ricerca Mostra nel diario Off
Matteo Parenzan fa viaggiare UniTS con la Fiaccola Olimpica Read more about Matteo Parenzan fa viaggiare UniTS con la Fiaccola Olimpica Immagine Titolo (65).jpg Data notizia Fri, 23/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Territorio e società Testo notizia Matteo Parenzan, campione paralimpico di tennistavolo e studente dell’Università di Trieste, sarà oggi tra i tedofori che attraverseranno il capoluogo giuliano con la Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026, correndo una delle ultime frazioni che porteranno all’arrivo in piazza Unità d’Italia.Nel tratto triestino della staffetta che unisce la società e i valori del mondo dello sport, Parenzan sarà in compagnia di altri grandi atleti triestini come il cestista Alberto Tonut, la fiorettista Margherita Granbassi, la judoka Veronica Toniolo e la velista Giovanna Micol, in un passaggio di testimone che unisce storie e discipline diverse sotto il simbolo dei cinque cerchi.Per la comunità UniTS è un motivo di orgoglio: Parenzan incarna con determinazione e successo la dual career di studente universitario - frequenta con ottimi risultati il corso di laurea in Scienze Politiche e dell’Amministrazione - e di atleta di alto livello. Ci ha reso, intatti, parte di uno straordinario percorso sportivo che lo ha visto conquistare i titoli di campione del mondo 2022, campione europeo 2023 e soprattutto oro paralimpico a Parigi 2024 nella classe 6 del tennis tavolo. Abstract Lo studente del DiSPeS e campione paralimpico di ping-pong è uno dei tedofori scelti da Milano-Cortina 2026 Mostra nel diario Off
Fondazione AIRC finanzia due progetti UniTS: IA strumento fondamentale per la ricerca sul cancro Read more about Fondazione AIRC finanzia due progetti UniTS: IA strumento fondamentale per la ricerca sul cancro Immagine Titolo (64).jpg Data notizia Fri, 23/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Ricerca Destinatari canale Ateneo Ricerca Destinatari target Territorio e società Testo notizia Fondazione AIRC sostiene anche per il 2026 la ricerca italiana in ambito oncologico attraverso diverse tipologie di grant che puntano a rendere il sistema scientifico nazionale più competitivo. L’Università di Trieste beneficia quest’anno di due finanziamenti che rafforzano un filone di lavoro in cui l’intelligenza artificiale viene applicata a dati genomici e clinici per comprendere come i tumori evolvono e come rispondono alle terapie.Il prof. Giulio Caravagna, docente di Informatica al Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze (MIGe), è destinatario di un Bridge Grant di un anno (quasi 100 mila euro), che arriva al termine del My First AIRC Grant quinquennale e consente di dare continuità agli studi avviati finora. Il progetto — Characterising genotype and phenotype clonal evolution of response to therapy with Artificial Intelligence — mantiene al centro l’analisi dell’evoluzione clonale nelle leucemie, in collaborazione con CRO Aviano e IRCCS Ospedale San Raffaele e, in questa nuova fase, con Area Science Park. Il gruppo utilizzerà strumenti sviluppati nel primo progetto per studiare i processi che guidano lo sviluppo delle leucemie e per mettere a punto metodi innovativi a supporto di strategie sempre più mirate di medicina di precisione.AIRC rinnova il sostegno anche al percorso di Alice Antonello, giunta al secondo dei tre anni di durata del progetto Dissecting the role and mechanisms of chromosomal instability in cancer evolution using Artificial Intelligence, che riceverà complessivamente oltre 100mila euro nel corso del triennio. La ricerca si concentra sull’applicazione di metodi di intelligenza artificiale a dati di DNA per chiarire il legame tra l’insorgenza di specifiche mutazioni e l’esposizione ad agenti mutageni: un passaggio cruciale per riconoscere con maggiore precisione i fattori di rischio e orientare strategie di prevenzione e contrasto.La comunicazione dei finanziamenti AIRC avviene, come di consueto, in concomitanza con Le Arance della Salute, l’iniziativa che unisce raccolta fondi e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione attraverso abitudini salutari. Sabato 24 gennaio migliaia di volontarie e volontari saranno nelle piazze con reticelle di arance rosse, vasetti di marmellata e miele; insieme ai prodotti solidali sarà disponibile anche una pubblicazione speciale pensata per aiutare i cittadini a distinguere informazioni false da contenuti fondati sulla scienza, sfatando alcuni miti su alimentazione, attività fisica e stili di vita.A Trieste i banchetti saranno presenti in via Dante angolo via San Nicolò, Piazzale Rosmini, Campo San Giacomo e al Centro commerciale Torri d’Europa. Abstract I ricercatori del MIGe proseguono la loro collaborazione con AIRC anche nel 2026: Giulio Caravagna ottiene un Bridge Grant annuale, mentre prosegue il Post-doc di Alice Antonello Mostra nel diario On Periodo di permanenza in Magazine Fri, 30/01/2026 - 12:00 - Sat, 21/02/2026 - 12:00
Solidarietà dell'Università di Trieste al popolo iraniano Read more about Solidarietà dell'Università di Trieste al popolo iraniano Immagine Progetto senza titolo (54).png Data notizia Thu, 22/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Territorio e società Testo notizia L’Università di Trieste esprime la propria profonda vicinanza e sostegno alla comunità iraniana di studenti, dottorandi, assegnisti e post-doc che vive e studia nella nostra Università in questo momento drammatico.In segno di solidarietà e per ribadire la forte condanna dell’ateneo verso ogni forma di violenza, oltraggio alla vita umana e violazione dei diritti fondamentali degli individui, la facciata UniTS sarà oscurata durante la commemorazione organizzata dalle studentesse e studenti iraniani dell’Ateneo che si terrà in Piazzale Europa alle 17.30. Abstract Le luci della facciata saranno spente oggi durante la manifestazione delle studentesse e studenti iraniani UniTS Mostra nel diario Off
Firmata con ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Regione FVG una nuova convenzione per la Carta Geologica d’Italia Read more about Firmata con ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Regione FVG una nuova convenzione per la Carta Geologica d’Italia Immagine Progetto senza titolo (79).png Data notizia Wed, 21/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Ricerca Società e territorio Destinatari canale Ateneo Ricerca Destinatari target Territorio e società Testo notizia Firmata una convenzione tra UniTS, ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – e Regione Friuli Venezia Giulia per la realizzazione del Foglio CARG “Cividale”, nell’ambito del programma nazionale per la Carta Geologica d’Italia. Per Foglio CARG si intende una porzione del territorio nazionale, corrispondente a un’area cartografica definita, per la quale viene prodotta una carta geologica ufficiale dello Stato alla scala 1:50.000, corredata da una banca dati e da una relazione illustrativa.Il Progetto CARG (CARtografia Geologica e Geotematica) è un programma nazionale coordinato da ISPRA, finalizzato alla realizzazione e all’aggiornamento della Carta Geologica ufficiale d’Italia. Le attività comprendono rilievi geologici di dettaglio, analisi stratigrafiche e strutturali e l’organizzazione dei dati in una banca dati geologica nazionale.I prodotti del Progetto CARG costituiscono una base conoscitiva fondamentale per la pianificazione territoriale, per il supporto alle politiche di sviluppo sostenibile e per la prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, in particolare quelli idrogeologici e sismici. Le carte sono utilizzate da enti pubblici, amministrazioni locali e professionisti come riferimento tecnico per la gestione del territorio, la progettazione di infrastrutture e la tutela dell’ambiente.La convenzione rientra in un più ampio quadro di attività svolte da UniTS negli ultimi quattro anni nell’ambito del Progetto CARG. Durante questo periodo sono stati realizzati, o sono attualmente in lavorazione, altri due Fogli CARG: “Trieste–Caresana” e “Gorizia”. Il finanziamento complessivo dei tre Fogli coordinati dall’Ateneo si aggira attorno a 1.700.000 euro, provenienti in larga parte da ISPRA e in parte da Regione FVG.Il responsabile scientifico dei progetti coordinati dall’Università di Trieste è Lorenzo Bonini, professore associato di Geologia al Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze (MIGe). Abstract UniTS protagonista nel Progetto CARG (CARtografia Geologica e Geotematica) Mostra nel diario Off
Quarant’anni di Capitali Europee della Cultura (ECoC): online il volume EUT Read more about Quarant’anni di Capitali Europee della Cultura (ECoC): online il volume EUT Immagine Progetto senza titolo (53).png Data notizia Tue, 20/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Ricerca Destinatari canale Ateneo Ricerca Destinatari target Territorio e società Testo notizia “Architecture and city. Learning from European Capitals of Culture” è scaricabile gratuitamente dal catalogo EUT – Edizioni Università di Trieste.Il volume esplora quarant’anni del Programma Capitale Europea della Cultura come strumento di trasformazione e rigenerazione urbana: è il primo tentativo organico di “mettere in fila” le Capitali europee della cultura da Atene 1985 a Nova Gorica/Gorizia 2025 confrontandole sistematicamente ed evidenziando il rapporto tra Programma, evento, esiti e, soprattutto, legacy, ovvero la loro eredità urbana e architettonica. Tra casi studio, saggi e mappature, gli autori Thomas Bisiani, Sonia Prestamburgo e Adriano Venudo di UniTS raccontano come l’architettura, gli eventi temporanei, l’arte, le manifestazioni e le strategie culturali possano generare nuovi futuri urbani.Un viaggio collettivo e interdisciplinare che esplora l’immagine della città e ne progetta la realtà in divenire.“Architecture and city. Learning from European Capitals of Culture” è esito delle attività didattiche e di ricerca sviluppate nel RRR Lab (aa. 2023–24 e 2024–25), con il contributo dei collettivi studenteschi COLGO! e VAGO. Abstract Da Atene 1985 a Nova Gorica/Gorizia 2025, “Architecture and city. Learning from European Capitals of Culture” traccia l’evoluzione del Programma ECoC Mostra nel diario Off
“Ingenio al femminile”: il premio per la migliore tesi di Dottorato va a Giulia Saccomano Read more about “Ingenio al femminile”: il premio per la migliore tesi di Dottorato va a Giulia Saccomano Immagine Titolo (63).jpg Data notizia Mon, 19/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Ricerca Destinatari canale Ateneo Ricerca Destinatari target Post lauream Testo notizia La quinta edizione del Premio “Ingenio al femminile”, nella categoria “Migliore tesi di Dottorato”, va quest’anno alla dottoranda UniTS Giulia Saccomano per il suo lavoro «From pixels to diagnosis: applications of X-ray Virtual Histology (XVH) in clinical pathology».Promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri per contribuire alla valorizzazione dei talenti e delle professionalità femminili dell’ingegneria, il Premio è quest’anno ispirato al tema «Intelligenza Artificiale per le nuove sfide del 2050».Questa la motivazione:“L’esame istopatologico tradizionale fornisce immagini bidimensionali vincolate al piano di taglio del campione istologico. La XVH è invece una tecnica che consente osservazioni tridimensionali ad alta risoluzione, in modo non distruttivo, preservando la struttura dell’organo sottoposto ad esame. Il lavoro di ricerca ha previsto l'integrazione di algoritmi avanzati di deep learning per gestire e analizzare i grandi insiemi di dati XVH. Con una segmentazione automatizzata dell’organo nelle immagini XVH si migliora l'identificazione di caratteristiche critiche come l'architettura cellulare e i margini di una massa tumorale, potendo anche calcolare con esattezza i valori dei marcatori prognostici senza bisogno di sezionare fisicamente la parte interessata. Il lavoro di ricerca ha portato all'integrazione tra imaging clinicodiagnostico del Dip. di Anatomia patologica dell’Ospedale di Trieste e imaging fisico-sperimentale del Sincrotrone Elettra di Trieste, e all’applicazione di algoritmi di IA, in collaborazione con il Computational Pathology Group presso Radboud UMC (Paesi Bassi), per migliorare la segmentazione automatica delle masse tumorali e superare i limiti dell’istopatologia tradizionale”. Abstract La dottoranda UniTS ha presentato la migliore tesi ispirata al tema «Intelligenza Artificiale per le nuove sfide del 2050» Mostra nel diario Off
UniTS e Alpen-Adria Universität di Klagenfurt: visita della rettrice Ada Pellert Read more about UniTS e Alpen-Adria Universität di Klagenfurt: visita della rettrice Ada Pellert Immagine Progetto senza titolo (78).png Data notizia Fri, 16/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Internazionale Destinatari target Territorio e società Testo notizia L’Università di Trieste ha accolto in visita la rettrice dell’Alpen-Adria Universität di Klagenfurt, Ada Pellert, per consolidare lo stretto rapporto tra i due atenei in ambito didattico, di ricerca e per aprire nuove opportunità di cooperazione sui temi della sostenibilità e terza missione. Attenzione particolare è stata riservata ai rapporti con il mondo economico-produttivo.La rettrice Vianelli ha ricordato nel corso dell’incontro i punti chiave della collaborazione con l’ateneo austriaco: gli accordi di scambio attivi in varie aree di studio e Dipartimenti nell’ambito della mobilità Erasmus+, l’impegno congiunto nella Summer School di Bovec e la partecipazione comune alle attività della Conferenza dei Rettori delle Università della Regione Alpe Adria.Di grande interesse reciproco lavorare sull’apertura in futuro di percorsi comuni nella formazione all'imprenditorialità e nell’area dell'Intelligenza Artificiale, oltre che sullo sviluppo di maggiori connessioni tra Ricerca e industrie del territorio. Confermato inoltre l'impegno a rafforzare le collaborazioni già esistenti nelle aree di Scienze Politiche e Scienze Internazionali, Ingegneria e Studi Umanistici. Abstract Poste le basi per un ampliamento della collaborazione Mostra nel diario On Periodo di permanenza in Magazine Fri, 30/01/2026 - 12:00 - Fri, 20/02/2026 - 12:00
Arte e genetica: quando la Gioconda rivela i suoi segreti clinici Read more about Arte e genetica: quando la Gioconda rivela i suoi segreti clinici Immagine arte-e-genetica.jpg Data notizia Fri, 16/01/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Cosa si nasconde dietro lo sguardo enigmatico della Gioconda? E se quegli occhi, quel volto, quella postura celassero indizi clinici che per secoli sono sfuggiti agli storici dell'arte? Quegli occhi leggermente distanti, quel collo particolare, quella postura insolita che sono sempre stati interpretati come scelte estetiche, oggi trovano una possibile spiegazione grazie alle tecnologie genomiche. "Arte e genetica: la diversità come unicità", progetto dell'Università di Trieste finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, porta dal 3 al 10 febbraio in sei città della regione una rassegna a ingresso libero che sfida le categorie tradizionali della divulgazione scientifica.Al centro c'è l'iconodiagnostica, disciplina che applica le conoscenze mediche allo studio delle opere d'arte per riconoscere sintomi e segni clinici nei personaggi raffigurati. Un approccio che permette di rileggere i capolavori con occhi nuovi: quei dettagli che un tempo venivano considerati stranezze o particolarità estetiche ora trovano una possibile spiegazione scientifica a livello molecolare.A Trieste il Politeama Rossetti diventa il cuore pulsante della rassegna con due giornate dense di appuntamenti. Mercoledì 4 febbraio la Sala Bartoli propone un doppio percorso tra scienza e teatro. Alle 16.30 va in scena "Interpretare l'arte con la genetica: dai dipinti al codice della vita", laboratorio scientifico curato dalla prof.ssa Giorgia Girotto, docente del Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell'Università di Trieste, dove genetisti, ricercatori e una testimonial speciale accompagnano il pubblico in un'esperienza interattiva. Quiz, sfide di squadra e giochi di osservazione trasformano i partecipanti nei veri protagonisti, chiamati a riconoscere nelle opere d'arte quegli indizi che raccontano storie di malattie rare e diversità genetica. Alle 19 il palco accoglie "Icone imperfette", spettacolo teatrale scritto e interpretato da Diana Höbel che esplora un parallelismo affascinante: come l'attore osserva gli altri per coglierne l'essenza, così il genetista sa "guardare" il paziente per individuare anomalie e arrivare a una diagnosi. Con ironia e leggerezza, i soggetti dipinti prendono voce e riflettono sulla propria immagine, rivelando come anche le icone più celebri nascondano una profonda e sorprendente umanità.Venerdì 6 febbraio, nella Sala 1954, alle 16.30 va in scena "L'imperfezione perfetta: quando la malattia si fa arte", laboratorio artistico con Giacomo Andrea Faroldi e Francesca Boldrin, drammaturgia e regia di Paolo Quazzolo, consulenza storico-artistica di Massimo Degrassi. Utilizzando gli stilemi del teatro di narrazione, due attori coadiuvati da immagini descrivono celebri quadri rivelando le relazioni tra i personaggi raffigurati e le patologie ipotizzate, inquadrando storicamente i dipinti in un excursus tra storia dell'arte e medicina. L'interazione continua con il pubblico trasforma lo spettacolo in un'esperienza partecipativa che offre la possibilità di riscoprire opere conosciutissime da una prospettiva inedita.La rassegna attraversa l'intera regione con appuntamenti che alternano i due format, laboratorio artistico e laboratorio scientifico, in diverse sedi: il 3 febbraio alle 16.30 al Museo Ugo Carà di Muggia (laboratorio artistico), il 7 febbraio alle 16.30 alla Sala dell'Hotel Ai Dogi di Palmanova (laboratorio artistico), l'8 febbraio al Teatro San Giorgio di Udine con doppio appuntamento (laboratorio scientifico alle 16.30 e spettacolo teatrale "Icone imperfette" alle 19), il 9 febbraio a Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia con entrambe le proposte (laboratorio artistico alle 15 e laboratorio scientifico alle 17), il 10 febbraio alle 16.30 al Convento San Francesco di Pordenone (laboratorio artistico).Il progetto, ideato dal Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell'Università di Trieste sotto la responsabilità scientifica di Giorgia Girotto, anche Direttrice del Laboratorio di Genomica e Bioinformatica dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, nasce dalla convinzione che arte e genetica condividano uno stesso cuore concettuale: lo studio della variazione e di come da essa nascano forme uniche. Un'attenzione particolare è dedicata alle malattie genetiche rare, che attraverso teatro e arte escono dall'astrazione per diventare storie riconoscibili e profondamente umane. L'empatia è il cuore pulsante del progetto: andare oltre la diagnosi per incontrare la persona nella sua interezza.L’iniziativa è realizzata in partenariato con IRCCS materno infantile Burlo Garofolo, Stazione Rogers, Immaginario scientifico e Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con il Comune di Muggia e il Comune di Udine.Programma Le iscrizioni agli appuntamenti (tutti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) vanno effettuate sulla piattaforma Eventbrite All’interno del programma sono disponibili i QR code per l’iscrizione agli incontri (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria). Podcast "Arte e genetica" Informazioni: arte.genetica@units.it Abstract Un viaggio inedito tra capolavori dell'arte e diagnosi molecolari in sette appuntamenti che toccano tutte le province del Friuli Venezia Giulia Mostra nel diario Off