La rettrice Vianelli a "TOP500 aziende": «Cresciamo assieme al territorio» Read more about La rettrice Vianelli a "TOP500 aziende": «Cresciamo assieme al territorio» Immagine Titolo (55).jpg Data notizia Mon, 17/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Territorio e società Testo notizia Intervenuta all’evento TOP500 aziende, organizzato da NEM – Nord Est Multimedia nella sala Oceania della Stazione Marittima, la rettrice Donata Vianelli ha richiamato il ruolo strategico dell’Ateneo per la crescita del territorio, sottolineando come la traiettoria di UniTS sia sempre più legata allo sviluppo del contesto in cui opera, e ha commentato i lusinghieri risultati conseguiti dall’Ateneo sul fronte delle immatricolazioni.«Quest'anno registriamo una crescita addirittura a doppia cifra, del 13%, nelle lauree triennali e magistrali a ciclo unico», un dato destinato ad aumentare «probabilmente al 15%» con il completamento delle iscrizioni nell’area medica dopo il semestre filtro. Di fronte le sfide future dell’inverno demografico, per un’università come la nostra diventa cruciale il ruolo del territorio e il dialogo che riusciamo ad attivare con le aziende e le istituzioni. Crescere, ha osservato Vianelli, sarà possibile perché «il territorio sta diventando più attrattivo: l’Università di Trieste sta crescendo assieme a Trieste, una città profondamente cambiata rispetto al passato», più aperta, internazionale ed eleggibile come luogo ideale di studio, di lavoro e di vita.Crescere, però, non è solo una questione di numeri: «Non è un percorso che possiamo gestire senza una visione, senza una strategia, senza azioni che ci portino alla crescita». Da oltre dieci anni l’Ateneo lavora sull’attrattività, puntando a portare a Trieste giovani da tutta Italia e, sempre di più, dall’estero.Uno dei pilastri di questa crescita condivisa è il rapporto con il tessuto produttivo: in proposito la Rettrice ha citato il lavoro avviato nel 2013 sul job placement, costruendo un dialogo strutturato con le aziende. Ci sono imprese che «aspettano il nostro laureato quando serve» e spesso non lo trovano, mentre altre che «attivano un dialogo continuo con l’università» e fanno un vero lavoro di talent acquisition, coinvolgendo studentesse e studenti già durante la laurea triennale o magistrale. Questo approccio contribuisce a creare valore per le imprese, per l’Ateneo e per Trieste in termini di reputazione e capacità di attrarre talenti.In questo quadro, Vianelli ha richiamato i risultati recentemente diffusi sui tassi di occupazione dei laureati UniTS, con l’Università di Trieste prima in Italia in diverse aree disciplinari, tra cui ingegneria, architettura, economia e l'area farmaceutico-sanitaria, e ai vertici anche nell’area giuridica.La collaborazione con il mondo delle imprese si realizza a partire dalla progettazione dell’offerta formativa attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti aziendali nelle fasi di istituzione e di revisione dei corsi di laurea. Ciò consente di leggere i trend del mercato del lavoro, identificare le competenze emergenti e aggiornare in modo continuo le attività didattiche, garantendo un adattamento costante alle necessità del mondo del lavoro.Accanto al placement, un capitolo importante è quello della formazione imprenditoriale: Vianelli ha citato l’esperienza dell’Innovators Community Lab, il laboratorio di Ateneo in cui gruppi interdisciplinari di studenti e studentesse sviluppano idee di impresa e vengono accompagnati nella definizione del progetto e del business plan, con il supporto di imprenditori e professionisti esterni.Nel suo intervento la rettrice ha affrontato anche il tema degli stipendi dei giovani e della mobilità verso l’estero, dove sono offerte posizioni meglio remunerate. Si tratta di una questione che riguarda le politiche economiche e il quadro fiscale nazionale, ma sulla quale il territorio può incidere rendendo l’ambiente di vita e di lavoro più attrattivo per favorire un rientro di profili ad alta qualificazione.Vianelli ha collegato questo ragionamento al tema dell’emergenza demografica: università e imprese sono chiamate a pensare strategie di lungo periodo sull’investimento nel capitale umano e sull’attrazione di studentesse e studenti dall’Italia e dall’estero.Un passaggio significativo è stato dedicato al fenomeno del dropout universitario. In Italia, ha ricordato la rettrice, circa un quarto degli studenti abbandona il percorso, con picchi superiori al 30% in alcuni corsi di laurea. Un abbandono rappresenta un «fallimento» per le persone coinvolte e per l’università, perché può tradursi in perdita di motivazione e in maggior rischio di disoccupazione. Per questo, ha spiegato, non è sufficiente “promuovere” l’Ateneo per ottenere iscrizioni, ma fornire supporto costante agli studenti e sconsigliare scelte lontane dalle attitudini e dalle passioni di ciascuno.In questa prospettiva, la rettrice ha valorizzato il ruolo degli ITS in Friuli Venezia Giulia come partner nel costruire un sistema formativo integrato. La collaborazione si concentra su due assi principali: l’orientamento congiunto, per indirizzare ragazze e ragazzi verso il percorso più adatto, e lo scambio di competenze, con il coinvolgimento dei docenti UniTS nella didattica degli ITS e l’utilizzo dei laboratori ITS per attività formative condivise.«Possiamo ottenere grandi risultati facendo collaborare tutto il sistema dell’educazione e quello produttivo», ha concluso. Abstract Ospite dell’evento NEM la Rettrice si è rivolta al mondo produttivo richiamando strategie e obiettivi comuni Mostra nel diario On Periodo di permanenza in Magazine Thu, 27/11/2025 - 12:00 - Sun, 14/12/2025 - 12:00
Delegazione dei sei Chinese Academy of Sciences (CAS) – TWAS Centres of Excellence in visita a UniTS Read more about Delegazione dei sei Chinese Academy of Sciences (CAS) – TWAS Centres of Excellence in visita a UniTS Immagine Progetto senza titolo (48).png Data notizia Tue, 25/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Ricerca Società e territorio Destinatari canale Ateneo Ricerca Internazionale Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Una delegazione di rappresentanti dei sei Chinese Academy of Sciences (CAS) – TWAS Centres of Excellence ha fatto visita a UniTS, accolta dalla rettrice Donata Vianelli, dalla delegata per le Relazioni internazionali Elisabetta De Giorgi, dal prorettore alla Ricerca Paolo Fornasiero, dal direttore del Dipartimento MIGE Stefano Parolai e da Stefano Di Bella del Dipartimento di Scienze Mediche. La delegazione era accompagnata dal Prof. Knobel, Direttore Esecutivo TWAS.I CAS-TWAS CoEs rappresentano un’importante opportunità per i ricercatori per sviluppare le loro linee di studio nei laboratori di eccellenza situati a Pechino.Oltre a discutere di futuri obiettivi e possibili ampliamenti dei loro progetti in corso, la delegazione ha potuto conoscere la realtà e le opportunità offerte dall’Università di Trieste e dalla rete SiS FVG.Questi i 16 membri della delegazione in visita a Trieste:Dongyao Wang, Deputy Director Division of International Organization Programs, Bureau of International Cooperation, Chinese Academy of Sciences; Zhaohui Lin, Professor&Director CAS-TWAS Centre of Excellence for Climate and Environmental Sciences (ICCES), Institute of Atmospheric Physics, Chinese Academy of Sciences; Xiaodong Zeng, Professor&Deputy Director, TWAS Young Affiliate Alumni, CAS-TWAS Centre of Excellence for Climate and Environmental Sciences (ICCES), Institute of Atmospheric Physics, Chinese Academy of Sciences; Chenglai Wu, Professor TWAS Young Affiliate, CAS-TWAS Centre of Excellence for Climate and Environmental Sciences (ICCES), Institute of Atmospheric Physics, Chinese Academy of Sciences; Bo Hao, Program Officer for International Cooperation, CAS-TWAS Centre of Excellence for Climate and Environmental Sciences (ICCES), Institute of Atmospheric Physics, Chinese Academy of Sciences; Chunshan Li, Professor&Director, TWAS Young Affiliate Alumni, The CAS-TWAS Centre of Excellence for Green Technology (CEGT), Institute of Process Engineering, Chinese Academy of Sciences; Yang Zhou, Program Officer for International Cooperation, The CAS-TWAS Centre of Excellence for Green Technology (CEGT), Institute of Process Engineering, Chinese Academy of Sciences; Yanping Zhang, Professor&Director CAS-TWAS Centre of Excellence for Biotechnology (CoEBio), Institute of Microbiology, Chinese Academy of Sciences; Liu He, Program Officer for International Cooperation, CAS-TWAS Centre of Excellence for Biotechnology (CoEBio), Institute of Microbiology, Chinese Academy of Sciences; Likui Wang, Associate Professor CAS-TWAS Centre of Excellence for Emerging Infectious Disease (CEEID), Institute of Microbiology, Chinese Academy of Science; Wang Liang, Associate Professor CAS-TWAS Centre of Excellence for Emerging Infectious Disease (CEEID), Institute of Microbiology, Chinese Academy of Sciences; Qihui Wang, Professor CAS-TWAS Centre of Excellence for Emerging Infectious Disease (CEEID), Deputy Directo Institute of Microbiology, Chinese Academy of Sciences; Fang Chen, Professor&Director Co-Chair of TWAS Young Affiliates Network, CAS-TWAS Centre of Excellence for Space Technology for Disaster Mitigation (SDIM), Aerospace Information Research Institute, Chinese Academy of Sciences; Lei Wang, Professor CAS-TWAS Centre of Excellence for Space Technology for Disaster Mitigation (SDIM), Aerospace Information Research Institute, Chinese Academy of Sciences; Baiwen Ma, Professor&Director CAS-TWAS Center of Excellence for Water and Environment (CEWE), Research Center for Eco-Environmental Sciences, Chinese Academy of Sciences; Jiaoqi Huyan, Program Officer CAS-TWAS Center of Excellence for Water and Environment (CEWE), Research Center for Eco-Environmental Sciences, Chinese Academy of Sciences. Abstract Discusse possibilità di future collaborazioni Mostra nel diario On Periodo di permanenza in Magazine Thu, 27/11/2025 - 12:00 - Sun, 14/12/2025 - 12:00
La rettrice Vianelli riceve le "clementine antiviolenza" da Confagricoltura Donna FVG Read more about La rettrice Vianelli riceve le "clementine antiviolenza" da Confagricoltura Donna FVG Immagine Titolo (56).jpg Data notizia Tue, 18/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Impegno pubblico e sociale Destinatari target Territorio e società Testo notizia In previsione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), Confagricoltura Donna Friuli Venezia Giulia ha voluto omaggiare la rettrice Donata Vianelli con una retina di clementine della campagna nazionale #OrangeConfagri, di cui l'organizzazione di categoria è promotrice.Le "clementine antiviolenza", che rappresentano la forza, la dolcezza e la rinascita, verranno distribuite in questi giorni nelle piazze italiane in cambio di un’offerta libera, destinata a sostenere economicamente le strutture presenti sul territorio che ogni giorno offrono ascolto, protezione e supporto alle donne vittime di violenza.La consegna simbolica è avvenuta nella sala Cammarata del Rettorato, dove Paola Giovannini Pasti e Roberta Valera, rispettivamente presidente e socia di Confagricoltura Donna FVG hanno incontrato la Rettrice e presentato l'iniziativa di solidarietà, giunta alla 15esima edizione.La rettrice Vianelli ha sottolineato il grande impegno dell'Università di Trieste per contrastare efficacemente ogni forma di violenza di genere, anticipando alcune delle attività in programma nella Focus Week promossa anche quest'anno dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell'Ateneo triestino e ha offerto la disponibilità a future collaborazioni con l'associazione di categoria. Abstract La campagna #OrangeConfagri raccoglie fondi in favore dei Centri Antiviolenza del territorio Mostra nel diario Off
UniTS all'evento annuale dedicato al Public Engagement Read more about UniTS all'evento annuale dedicato al Public Engagement Immagine Titolo (24).jpg Data notizia Fri, 14/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Impegno pubblico e sociale Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Possono le università e gli enti di ricerca esistere senza collaborare con la società che li circonda? E se la capacità di dialogare, co-progettare e restituire valore al territorio fosse la missione per eccellenza del loro futuro? Queste sono le domande cruciali emerse durante l’incontro annuale di APEnet, questioni che ribaltano le gerarchie tradizionali e pongono il Public Engagement non più come un’attività accessoria, ma come la condizione stessa per una nuova fase di rilevanza degli atenei. Nella splendida cornice dell’Università Federico II di Napoli, il 6 e 7 novembre 2025 si è svolta la settima edizione dell’evento della Rete italiana che conta circa 60 tra Atenei ed Enti di Ricerca intitolato: “Destinazione Public Engagement" ha riunito i vertici istituzionali del sistema accademico e della ricerca in Italia. L'Università di Trieste, socia di APEnet fin dalla fondazione e che lo scorso anno aveva ospitato l'evento annuale, è stata rappresentata dalla prorettrice all'Impegno pubblico e sociale Caterina Falbo.La giornata inaugurale ha ospitato un confronto di alto profilo tra CRUI, ANVUR e rappresentanti del mondo universitario e della ricerca, che ha sancito il passaggio da una fase di riflessione teorica alla costruzione condivisa di politiche e strumenti concreti.Il Public Engagement non è più, quindi, la “terza” missione in ordine di importanza, ma un pilastro fondante, un elemento osmotico che deve permeare didattica e ricerca. Come ha sottolineato Pier Andrea Serra, Presidente di APEnet, le università e gli enti di ricerca sono chiamati a esercitare una profonda accountability sociale, in cui la missione ultima è la restituzione di valore alla collettività.«Significa - secondo il Presidente Serra - superare la divulgazione per abbracciare un approccio di co-creazione e un dialogo bidirezionale, comune a tutte le discipline, in cui l’ascolto delle comunità diventa la chiave per generare un impatto reale sulla qualità della vita delle persone. Il nostro obiettivo è dare voce ai pubblici costruendo un legame duraturo e significativo».Nella seconda giornata dell’evento i progetti finanziati dal PNRR sono stati presentati come laboratori reali dove le pratiche di Public Engagement sono state messe alla prova su larga scala. Queste esperienze hanno dimostrato in modo inequivocabile il ruolo cruciale del PE nel connettere ricerca, innovazione e bisogni concreti della comunità, agendo come un potente catalizzatore per la costruzione di fiducia.La due giorni organizzata da APEnet si è conclusa con la convinzione di poter aprire la stagione del consolidamento, una fase resa concreta dall'impegno della CRUI a istituire un tavolo di dialogo permanente con APEnet per tradurre i principi condivisi in regolamenti e pratiche operative, garantendo sostenibilità e riconoscimento a un impegno non più delegabile. Leggi di più Abstract La Rete italiana APEnet conta quasi 60 università ed enti ricerca. Il dialogo con la società non è più una “terza missione”, ma parte integrante dell’identità accademica e scientifica Mostra nel diario Off
Al via la rassegna "Preziose carte" per scoprire i tesori del Sistema Museale di Ateneo Read more about Al via la rassegna "Preziose carte" per scoprire i tesori del Sistema Museale di Ateneo Immagine Progetto senza titolo (47).png Data notizia Tue, 11/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Al via giovedì 13 novembre alla Stazione Rogers (ore 18) , Riva Grumula 14, la rassegna Preziose carte promossa dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Trieste (SmaTS). L’iniziativa, realizzata nell’ambito della convenzione tra Stazione Rogers e Università di Trieste, proporrà cinque incontri a cadenza settimanale fino all’11 dicembre per scoprire alcuni tesori provenienti dalle Biblioteche del Sistema Bibliotecario di Ateneo e opere d’arte provenienti dalla collezione del Sistema Museale di Ateneo. La rassegna partirà con l’intervento di Cristina Cocever ed Elisa Zilli, bibliotecarie dell’Università di Trieste, che presenteranno il libro Keika Zuan, di Keika Hasegawa, importante artista giapponese del diciannovesimo secolo, appartenente alla Biblioteca dell’Istituto per il promovimento delle piccole industrie di Trieste.Il secondo appuntamento sarà tenuto da Maria Rosa Mezzi, bibliotecaria dell’Università di Trieste, e da Zeno Saracino, storico e giornalista, che parleranno della Biblioteca del Ginnasio Tedesco di Trieste, avvalendosi del manuale del 1864 di Michelangelo Rustia, Schiarimenti sull’arte della ginnastica con un avviamento agli esercizi elementari.La settimana successiva sarà la volta di Rossella Fabiani, storica dell’arte che, insieme a Cristina Cocever illustrerà l’Album di disegni di Sant'Antonio Nuovo di Pietro Nobile custodito dall’Archivio Scrittori dell’Università di Trieste.Walter Gerbino, docente dell’Università di Trieste, nel quarto appuntamento si concentrerà sulle opere grafiche e pittoriche di Gaetano Kanizsa presenti nelle collezioni del Sistema Museale di Ateneo.A chiusura della rassegna, Massimo De Grassi, docente dell’Università di Trieste e Serena Paganini, storica dell’arte, presenteranno il fondo dell’artista Dino Predonzani, donato dagli eredi all’Università di Trieste.Ingresso libero PROGRAMMAGiovedì 13 novembre, ore 18 “La biblioteca dell'ente per il promovimento delle piccole industrie e i suoi tesori”Cristina Cocever, Elisa Zilli Giovedì 20 novembre, ore 18“Far Ginnastica nella Trieste ottocentesca: tra SGT e Ginnasio Tedesco”Maria Rosa Mezzi, Zeno SaracinoGiovedì 27 novembre, ore 18“L’album di disegni di Sant'Antonio Nuovo di Pietro Nobile nell'Archivio Fonda Savio”Rossella Fabiani, Cristina Cocever Giovedì 4 dicembre, ore 18“Gaetano Kanizsa e la pratica dell’auto-organizzazione”Walter GerbinoGiovedì 11 dicembre, ore 18“La donazione Predonzani all'Università degli Studi di Trieste”Massimo Degrassi, Serena Paganini Abstract Ogni giovedì alle 18, dal 13 novembre all’11 dicembre, alla Stazione Rogers Mostra nel diario Off
L’Università degli Studi di Trieste e illycaffè S.p.A. rinnovano la collaborazione scientifica e didattica fino al 2029 Read more about L’Università degli Studi di Trieste e illycaffè S.p.A. rinnovano la collaborazione scientifica e didattica fino al 2029 Immagine FOTO CONVENZIONE UNITS ILLY 06112025-4.jpg Data notizia Thu, 06/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia L’Università degli Studi di Trieste e illycaffè S.p.A. hanno sottoscritto una nuova convenzione quadro che rafforza e rinnova la loro storica collaborazione per il quadriennio 2025–2029. L’accordo, firmato dalla Rettrice Donata Vianelli e da Alessandro Benedetti, Direttore Ricerca e Innovazione di illycaffè, mira a promuovere attività congiunte di ricerca applicata, formazione, innovazione e trasferimento tecnologico.“Il futuro del nostro Ateneo deve essere plasmato con rapporti sempre più stretti con il territorio, a livello strategico e operativo: il rinnovo della convenzione con illycaffé rappresenta per noi un atto importante che rafforza e sviluppa la collaborazione pluriennale con una delle più importanti aziende del nostro territorio”, ha commentato la Rettrice Vianelli.La partnership, attiva sin dal 2004, si fonda su una visione condivisa: integrare le competenze accademiche e industriali per generare risultati di eccellenza, con impatti concreti sul mondo del lavoro e sul progresso scientifico.La nuova convenzione prevede lo sviluppo di progetti in settori strategici quali:Scienze del caffè: aspetti sensoriali, chimici, biologici e biochimiciTecnologie e processi produttivi: trasformazione, packaging, sostenibilitàIntelligenza artificiale e machine learning: modellazione della qualità, sistemi decisionaliCybersecurity nella filiera alimentareEconomia e marketing del caffèSupporto linguistico e traduzione documentaleLa multidisciplinarietà che caratterizza l’accordo prevede il coinvolgimento di numerosi Dipartimenti dell’Ateneo, in particolare quelli di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, Scienze della Vita, Ingegneria e Architettura, Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche. Sono previste inoltre numerose opportunità per studenti e ricercatori come l’attivazione di tirocini, borse di dottorato e assegni di ricerca finanziati da illycaffè, oltre a visite e stage nei laboratori aziendali e all’Area di Ricerca di Padriciano. Queste esperienze offriranno non solo occasioni formative di alto livello ma anche concrete prospettive professionali.Il coordinamento delle attività sarà garantito da un Comitato Scientifico composto da docenti universitari e ricercatori di illycaffè, con il compito di definire le linee strategiche, monitorare i progetti e promuovere iniziative congiunte. Abstract L’accordo è stato firmato dalla Rettrice Donata Vianelli e da Alessandro Benedetti, Direttore Ricerca e Innovazione di illycaffè Mostra nel diario Off
"Focus Live" a Milano: due talk di UniTS Read more about "Focus Live" a Milano: due talk di UniTS Immagine focus.jpg Data notizia Tue, 04/11/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Quattro docenti UniTS saranno tra i protagonisti di Focus Live 2025, evento in programma a Milano dal 7 al 9 novembre promosso dall’omonima rivista che racconta la scienza al grande pubblico in modo accessibile e divertente.Vanessa Nicolin, Katia Rupel e Alex Buoite Stella, del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute, e Mattia Zulianello, del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, saranno tra gli speaker della tre giorni di eventi, incontri, laboratori, spettacoli ed esperienze interattive al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.Il programma di questa edizione propone un viaggio attraverso le diverse discipline scientifiche, dove la passione – tema di quest'anno – sarà il filo conduttore che unisce scienza, sport, arte e musica. Tra i temi trattati le passioni spaziali di Samantha Cristoforetti, le terapie geniche rivoluzionarie, l’intelligenza artificiale, la chimica del cioccolato, l'atlante delle emozioni, i 90 anni del gatto di Schrödinger e i rettili preistorici riportati in vita. I ricercatori dell'Università di Trieste saranno gli speaker di due talk in cui sveleranno cosa potrebbe accadere se i superpoteri dei fumetti diventassero realtà scientifica e in cui spiegheranno che cosa sia il populismo attraverso giochi e sfide. I Talk UniTS a Focus Live (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale)7 novembre, ore 12:30ANATOMIA DEI SUPERPOTERICosa accadrebbe se i superpoteri dei fumetti e dei film diventassero realtà… scientifica? Come funzionerebbe davvero la super-forza o la capacità di volare? Partendo dalla curiosità e mescolando fantasia e scienza, analizzeremo i superpoteri attraverso la lente dell’anatomia e della fisiologia umana. Dalla super velocità alla rigenerazione, quali meccanismi del corpo umano potrebbero essere “potenziati” per avvicinarci a questi incredibili poteri immaginari? Un viaggio sorprendente dove la scienza incontra l’immaginazione, per capire i limiti – e le potenzialità – del nostro organismo.Con Vanessa Nicolin (Anatomia umana), Katia Rupel (Malattie odontostomatologiche) e Alex Buoite Stella (Fisiologia). 8 novembre, ore 13IL POPULISMO TRA MITI E REALTÀIl populismo è spesso descritto come il male assoluto della politica o, al contrario, come l’unica vera voce del popolo. Ma cosa c’è di vero in queste affermazioni? Il populismo sembra un fenomeno inafferrabile, difficile da definire con precisione, eppure ha caratteristiche tipiche che lo rendono riconoscibile. In questo talk interattivo metteremo alla prova le convinzioni più diffuse sul fenomeno, separando i fatti dalle narrazioni semplicistiche. Non solo smonteremo i miti, ma spiegheremo chiaramente che cos’è davvero il populismo, quali sono i suoi elementi distintivi e come si manifesta nei diversi contesti politici e sociali. Attraverso giochi e sfide, il pubblico scoprirà come gli attori populisti costruiscono il loro successo, quali strategie utilizzano e quali effetti reali hanno sulla politica.Con Mattia Zulianello (Scienza politica). Abstract Vanessa Nicolin, Katia Rupel, Alex Buoite Stella e Mattia Zulianello saranno tra i protagonisti della manifestazione che racconta la scienza al grande pubblico Mostra nel diario Off
Vitiligine Week: la Clinica Dermatologica Universitaria aderisce all'iniziativa Read more about Vitiligine Week: la Clinica Dermatologica Universitaria aderisce all'iniziativa Immagine Progetto senza titolo (65).png Data notizia Fri, 31/10/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Studenti iscritti Territorio e società Testo notizia Dal 3 al 8 novembre si terrà in tutta Italia la Vitiligine Week, iniziativa promossa da SIDeMaST per sensibilizzare e supportare le persone affette da questa patologia. Durante la settimana saranno a disposizione oltre mille incontri gratuiti in 40 centri dermatologici in Italia, inclusi la Clinica Dermatologica e Centri MST dell’Università degli Studi di Trieste ed ASUGI.A Trieste le consulenze si terranno il 7 novembre dalle 15:00 alle 17:30 negli ambulatori della Clinica Dermatologica e Centri MST dell’Ospedale Maggiore, Palazzina Infettivi, 4° piano. Per prenotare una visita gratuita durante la Vitiligine Week è necessario contattare il Numero Verde 800226466, attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.La professoressa Iris Zalaudek, ordinario di Malattie Cutanee e Veneree a UniTS e direttrice della SC Clinica Dermatologica e Centri MST, sottolinea l'importanza dell'iniziativa: “La vitiligine è una malattia cronica e non infettiva della pelle caratterizzata da macchie bianche spesso localizzate su zone visibili come volto o mani. Proprio la visibilità della malattia spesso causa sentimenti di stigmatizzazione, vergogna, depressione, ansia o ritiro sociale in chi ne è affetto. Per questo motivo, noi della Clinica Dermatologica di Trieste aderiamo offrendo consulenze mediche gratuite all'interno della Vitiligine Week, patrocinata dalla Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili (SIDeMaST) ". Abstract Per una consulenza gratuita il 7 novembre all'Ospedale Maggiore è necessaria la prenotazione Mostra nel diario Off
Architettura contemporanea di Trieste: accordo con il Comune per valorizzarla Read more about Architettura contemporanea di Trieste: accordo con il Comune per valorizzarla Immagine Progetto senza titolo (64).png Data notizia Wed, 29/10/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Ricerca Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Firmato un accordo di collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria e Architettura UniTS e il Comune di Trieste per far conoscere e valorizzare il patrimonio architettonico contemporaneo della città, includendo anche la periferia.Grazie all’accesso alla ricchissima documentazione dell’Archivio Tecnico del Comune, l’Ateneo, unendo ricerca e didattica, valorizzerà in particolare l’opera di Luciano Celli, uno dei progettisti di riferimento della città.I risultati della collaborazione saranno divulgati attraverso eventi culturali, seminari e conferenze, con l’obiettivo di evidenziare il ruolo dell’architettura di qualità nello sviluppo sostenibile e identitario della città e del territorio."Il rapporto tra UniTS e Comune è fondamentale per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio architettonico locale. Il progetto appena avviato si concentrerà sulla figura di Luciano Celli, studieremo, analizzeremo e attraverso il ridisegno digitale di parte del suo archivio e lo illustreremo e divulgheremo ai cittadini per riscoprire insieme gli anni d'oro della trasformazione urbana e architettonica di Trieste", ha spiegato Adriano Venudo, Responsabile scientifico dell’accordo."L'Accademia deve essere al servizio del territorio, creando beneficio e scambio reciproco. Il progetto è non solo un esempio della multidisciplinarietà del nostro Dipartimento, “ma testimonia anche l’importanza di riscoprire il passato per disegnare il futuro”. Ciò vale in particolare per l'architettura, che è sempre riflesso del livello di consapevolezza della società", ha affermato Paolo Gallina, Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura UniTS.“Gli amministratori conoscono bene il piano formale dell’architettura, il nostro ruolo di architetti lo svolgiamo guardando al futuro ma con lo “specchietto retrovisore”, quindi tutelando i documenti e usandoli come fonte d’ispirazione”, ha aggiunto Thomas Bisiani, che affianca Venudo nel ruolo di responsabile scientifico del progetto.I dettagli della collaborazione sono stati presentati assieme all’assessore alle Politiche del Territorio del Comune di Trieste, Michele Babuder, e al direttore del Servizio Pianificazione del Territorio, Eddi Dalla Betta. Abstract Il Dipartimento di Ingegneria e Architettura farà uno studio critico, anche attraverso il ridisegno digitale, di parte dell’Archivio dello studio Celli-Tognon Mostra nel diario Off
Università di Trieste e LILT insieme per promuovere la cultura della prevenzione oncologica Read more about Università di Trieste e LILT insieme per promuovere la cultura della prevenzione oncologica Immagine Progetto senza titolo (60).png Data notizia Mon, 20/10/2025 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Studenti iscritti Enti e aziende Territorio e società Testo notizia L’Università degli Studi di Trieste e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) hanno sottoscritto nel 2022 un protocollo d’intesa triennale per promuovere la cultura della prevenzione oncologica e la diffusione di corretti stili di vita tra studenti, personale universitario e cittadinanza.L’accordo, viene rinnovato a firma della Rettrice Donata Vianelli e del Presidente nazionale LILT Francesco Schittulli, e nasce dalla volontà condivisa di sviluppare iniziative congiunte nei campi della ricerca, formazione, informazione e sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione dei tumori, soprattutto promuovendo nei giovani la cultura del prendersi cura della loro salute.In particolare, le due istituzioni collaboreranno per:realizzare programmi e progetti educativi finalizzati alla promozione della prevenzione oncologica primaria, secondaria e terziaria;organizzare eventi formativi, convegni, campagne di informazione e materiali divulgativi;favorire la partecipazione attiva della comunità universitaria a iniziative di sensibilizzazione e promuovere la cultura della salute nelle nuove generazioni;sostenere master universitari, bandi e progetti di ricerca dedicati ai temi della prevenzione, con il patrocinio della LILT.Il coordinamento delle attività sarà affidato a un Comitato Paritetico composto da rappresentanti di entrambe le istituzioni, che valuterà periodicamente i risultati e le prospettive di collaborazione.Per l’attuazione delle iniziative, l’Ateneo opererà principalmente tramite il Dipartimento universitario clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute.Con questa intesa, Università di Trieste e LILT rafforzano il proprio impegno comune nel promuovere la prevenzione oncologica come valore culturale e sociale, mettendo al centro il benessere delle persone e la diffusione di una consapevolezza scientifica e solidale.Nell’ambito delle campagne internazionali Ottobre Rosa e Novembre Azzurro, sono già in partenza a UniTS due eventi congiunti per sensibilizzare sui temi della salute femminile e maschile con particolare riferimento alla prevenzione dei tumori: mercoledì 29 ottobre 2025, “Cancro al seno e giovani: conoscere il rischio e proteggere il futuro” e lunedì 10 novembre 2025, “Movember UniTs: la salute maschile al centro”. Maggiori informazioni a breve sul portale www.units.it Abstract La rettrice Donata Vianelli e il presidente nazionale LILT Francesco Schittulli rinnovano un accordo triennale Mostra nel diario Off