UniTS celebra la Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo Read more about UniTS celebra la Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo Immagine Blu UniTS.png Data notizia Thu, 21/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Territorio e società Testo notizia L’Università di Trieste celebra la Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo: in un contesto internazionale e profondamente aperto come quello di UniTS, che accoglie ogni anno una significativa comunità di studentesse e studenti da tutto il mondo, la ricorrenza rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo centrale del dialogo nell’arricchimento e scambio reciproco. La diversità non è soltanto una realtà da riconoscere, ma una risorsa da coltivare: è attraverso il confronto tra esperienze, prospettive e identità culturali differenti che si costruiscono comunità accademiche dinamiche, inclusive e capaci di innovazione. In linea con lo spirito della campagna internazionale promossa dall’UNESCO e dall’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, “Do One Thing for Diversity and Inclusion”, UniTS rinnova il suo impegno a: sensibilizzare la comunità accademica sull’importanza del dialogo interculturale, dell’inclusione e della valorizzazione delle differenze; costruire il senso di appartenenza ad una comunità internazionale, aperta al confronto e alla risoluzione dei conflitti; contrastare stereotipi e pregiudizi, favorendo la cooperazione tra persone di culture diverse. La Giornata richiama inoltre i principi della Dichiarazione universale sulla diversità culturale dell’UNESCO (2001), che ribadiscono come i diritti culturali siano parte integrante di quelli umani: universali, indivisibili e interdipendenti. Ogni persona ha il diritto di esprimere liberamente la propria identità culturale e linguistica e di vederne riconosciuto il valore. In una città come Trieste, storicamente punto d’incontro tra diverse culture, e in un Ateneo che ne incarna l’eredità e la vocazione internazionale, il 21 maggio rappresenta quindi non solo una celebrazione, ma anche un impegno concreto: continuare a costruire uno spazio accademico aperto, inclusivo e capace di trasformare la diversità in motore di crescita, dialogo e sviluppo. Abstract La sera del 21 maggio l’Ateneo si colora di blu Mostra nel diario Off
UniTS incontra la SENACYT di Panama su bioeconomia e cooperazione scientifica Read more about UniTS incontra la SENACYT di Panama su bioeconomia e cooperazione scientifica Immagine SENACYT @UniTS.png Data notizia Wed, 20/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Internazionale Destinatari target Territorio e società Testo notizia UniTS ha aperto le porte a Sandra Sharry, Direttrice del Sistema Nazionale di Ricerca del Segretariato Nazionale di Scienza, Tecnologia e Innovazione (SENACYT) di Panama.All’incontro hanno partecipato il Prorettore Vicario Mauro Tretiach ed Erik Vesselli, Delegato al Trasferimento tecnologico e ai Rapporti con gli Enti di Ricerca.Nel corso del confronto sono stati approfonditi il ruolo della SENACYT e illustrata la strategia nazionale panamense nel settore della bioeconomia, orientata alla diversificazione economica, alla creazione di occupazione verde e al rafforzamento della resilienza climatica attraverso lo sviluppo di settori strategici come agroindustria sostenibile, bioenergia, biotecnologie e materiali innovativi.Allo studio, infine, la possibilità di finanziamento di posizioni di dottorato riservate a studenti panamensi a UniTS. Abstract Allo studio strategie di cooperazione con particolare attenzione ai dottorati Mostra nel diario Off
CUS Trieste protagonista con altri otto Atenei alla seconda edizione della Lion Explorer, la sfida universitaria con le Dragon Boat Read more about CUS Trieste protagonista con altri otto Atenei alla seconda edizione della Lion Explorer, la sfida universitaria con le Dragon Boat Immagine Le studentesse e gli studenti dell'Università degli Studi di Trieste.jpeg Data notizia Mon, 18/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Studiare Destinatari target Studenti iscritti Territorio e società Testo notizia Una giornata all’insegna dell’aggregazione e della forza inclusiva dello sport, in uno scenario affascinante, dove il valore del lavoro di squadra è stato coltivato e rafforzato pagaiata dopo pagaiata.Sabato 15 maggio, nelle acque veneziane di fronte a San Giobbe, con le montagne innevate a fare da sfondo, si è svolta la seconda edizione della Lion Explorer, iniziativa dedicata alla pratica del dragon boat e organizzata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con l’Università Iuav e il CUS Venezia.Tra i nove Centri Sportivi Universitari al via c’era anche il CUS Trieste. Gli Atenei presenti si sono sfidati su un campo gara di 150 metri a bordo delle dragon boat, imbarcazioni con testa e coda a forma di dragone, condotte da equipaggi composti da 12 elementi ciascuno.Dopo la cerimonia di dipintura degli occhi del Drago, rito tradizionale cinese attraverso il quale si augurano le migliori fortune alle imbarcazioni, è stato dato il via alla competizione. Nel primo round Trieste ha chiuso al secondo posto, dietro l’Insubria e davanti a Udine, mentre nel secondo round il CUS Trieste ha dovuto cedere il passo a Padova e Trento. Nella Finale C, poi, Trieste ha terminato seconda dietro Bari, ma davanti a Tirana.La classifica finale ha visto al primo posto il CUS Venezia, seguito da Padova, Vienna, Trento, Insubria, Udine, Bari, Trieste e Tirana.La formazione del CUS Trieste, composta in gran parte da atlete e atleti delle squadre di pallavolo, tutti alla prima esperienza su una dragon boat, era formata da:Viviana Boria (Scienze Tecniche e Psicologiche), Giacomo Camata (Compute Engineering), Stefano Cardu (Ingegneria Elettronica e Informatica), Chiara De Vidovich (Scienze della Formazione Primaria), Claudio Ellero (Geoscienze), Gianmaria Palma (Fisica), Tommaso Piscitelli (Mathematics), Isabella Ramani (Mathematics), Marco Stevanella (Ingegneria Civile e Ambientale), Marta Tomasella (Scienze Tecniche e Psicologiche), Michela Sofia Venerus (Chimica e Tecnologie Farmaceutiche) e Anna Zanardi (Economia Business and Management).Al fianco della squadra, tra gli accompagnatori, c’era anche il vicepresidente del CUS Trieste, Renato Pelessoni, che ha commentato così la giornata:“Per la seconda volta abbiamo partecipato con entusiasmo alla Lion Explorer con una formazione di 6 studentesse e 6 studenti dell’Università di Trieste, che si sono cimentati per la prima volta nelle competizioni di dragon boat. Per le nostre studentesse sportive e i nostri studenti sportivi è stata una splendida occasione per conoscere altre Università, condividere esperienze e costruire nuove relazioni. Come CUS Trieste crediamo fortemente nel valore di queste giornate, in cui lo sport si rivela, ancora una volta, strumento ideale per crescere umanamente. Mi piace infine sottolineare l’accoglienza calorosa e la perfetta organizzazione messa in campo dalla sezione nautica del CUS Venezia e da tutti gli organizzatori: come CUS Trieste trarremo spunto da questa esperienza per migliorare ancora l’evento Dragon Boat, che proponiamo ogni ottobre nella settimana della Barcolana a Trieste”.La due giorni della Lion Explorer si è conclusa domenica 17 maggio con le studentesse e gli studenti impegnati nell’esplorazione di Venezia e della sua laguna a bordo delle dragon boat, con tappa e visita all’Isola di Burano. Abstract La delegazione triestina, composta da sei studentesse e sei studenti, ha preso parte alla competizione che unisce pratica sportiva, spirito di squadra e incontro tra comunità universitarie Mostra nel diario Off
Inaugurata la mostra "Utopie misurate. Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola" Read more about Inaugurata la mostra "Utopie misurate. Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola" Immagine Progetto senza titolo - 2026-05-15T122216.362.png Data notizia Fri, 15/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Dal 15 maggio al 4 giugno 2026 la Sala Comunale d’Arte di Trieste, in Piazza Unità d’Italia 4, ospita la mostra “Utopie Misurate. Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola”, promossa da Stazione Rogers, Comune di Trieste e Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Ingegneria e Architettura, in collaborazione con l’unità di ricerca RRRLab del Dipartimento di Ingegneria e Architettura.La mostra sarà visitabile con orario 9.00–13.00 e 17.00–20.00.La mostra presenta una ricerca di Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola dedicata al rapporto tra architettura, città e progetto utopico. Al centro dell’indagine vi è una domanda semplice e decisiva per il pensiero architettonico: a che serve misurare ciò che, per sua natura, tende a sottrarsi alla misura?“Utopie Misurate” mette a confronto ventitré utopie urbane elaborate tra il XVIII e il XX secolo, da Ledoux a Cerdà, da Howard a Le Corbusier, da Wright agli Archigram, da Rossi e Grassi fino a Buckminster Fuller e Burning Man. Questi modelli vengono ridisegnati, ricostruiti e comparati attraverso dimensioni comuni, per essere applicati estensivamente a un luogo specifico: la zona industriale di Porto Marghera.Il progetto costruisce una sequenza critica di ragionamenti sul ruolo che l’utopia urbana può ancora avere nella pratica e nel pensiero architettonico contemporaneo. Il ridisegno diventa uno strumento analitico: un modo per leggere, sezionare, confrontare e riassemblare visioni urbane lontane tra loro, ma accomunate dalla volontà di immaginare una città diversa.La scelta di Porto Marghera come campo di applicazione assume un valore strategico. Si tratta di un territorio rarefatto, infrastrutturale e produttivo, posto in relazione con uno dei centri storici più riconoscibili del pianeta, Venezia. Questo ambito permette di verificare i modelli utopici presi in esame, mettendone in evidenza scala, densità, impatto territoriale e capacità figurativa.La mostra propone un esercizio di confronto tra misura e figura, tra desiderio e possibilità, tra immaginazione urbana e progetto. Le utopie analizzate diventano dispositivi critici attraverso cui interrogare ancora oggi il senso della città, della forma urbana e dell’architettura. La mostra è curata da:Thomas BisianiStazione RogersEddi Dalla BettaComune di Trieste, Servizio Pianificazione TerritorialeAdriano VenudoUniversità degli Studi di Trieste, Dipartimento di Ingegneria e Architettura Abstract Un percorso tra architettura, città e immaginazione urbana Mostra nel diario Off
UniTS a Villa d’Este Electric Yachting: ricerca e studenti sulla rotta della nautica elettrica Read more about UniTS a Villa d’Este Electric Yachting: ricerca e studenti sulla rotta della nautica elettrica Immagine Villa d'Este.png Data notizia Fri, 15/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo ateneo Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Futuri studenti Studenti iscritti Enti e aziende Territorio e società Testo notizia La nautica elettrica rappresenta oggi un terreno di incontro sempre più strategico tra competenze ingegneristiche, sostenibilità e innovazione industriale.In questo scenario, l’Università di Trieste ha partecipato alla sesta edizione di Villa d’Este Style Electric Yachting a Cernobbio, sul Lago di Como, appuntamento dedicato all’evoluzione delle tecnologie elettriche applicate alla navigazione sostenibile.Per UniTS erano presenti Giorgio Sulligoi, direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, e Vittorio Bucci, coordinatore del Corso di studi di Ingegneria Navale, insieme a una delegazione di studenti e studentesse dei percorsi di formazione più vicini ai temi dell’energia, dell’ingegneria navale e delle tecnologie applicate alla mobilità. Tra loro anche componenti di due team studenteschi dell’Ateneo: UniTS Racing Team, impegnato nello sviluppo di prototipi di auto elettrica per competizioni universitarie, e Audace Sailing Team, attivo nella progettazione di imbarcazioni innovative e sostenibili.L’esperienza si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione, da parte di UniTS, dei suoi team studenteschi come luoghi di formazione applicata e rappresenta uno stimolo per favorire, in futuro, la nascita di un nuovo gruppo studentesco capace di far dialogare le competenze di UniTS Racing Team e Audace Sailing Team.«La nautica elettrica – sottolinea Giorgio Sulligoi – è un settore in forte espansione. In UniTS lavoriamo da molti anni sui temi delle applicazioni elettriche navali e nautiche, integrando competenze multidisciplinari che spaziano dai sistemi elettrici di bordo alla progettazione di soluzioni innovative per il settore marittimo». Abstract All’appuntamento sul Lago di Como hanno partecipato anche UniTS Racing Team e Audace Sailing Team, con l’obiettivo di favorire la nascita di un nuovo gruppo studentesco che ne unisca le competenze Mostra nel diario Off
Due nuovi studenti palestinesi accolti a UniTS Read more about Due nuovi studenti palestinesi accolti a UniTS Immagine Progetto senza titolo (77).png Data notizia Thu, 14/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Studenti iscritti Studenti Internazionali - Degree Seeker Territorio e società Testo notizia Sono atterrati a Roma due studenti palestinesi provenienti da Gaza, grazie al progetto IUPALS (Italian Universities for Palestine Students), coordinato dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e condiviso con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Università e della Ricerca.Il progetto prevede l’erogazione di borse di studio per consentire lo svolgimento di un intero ciclo di studi universitari: dopo una lunga attesa, Darin Shehada e Amjad Sulajman possono ora iniziare a studiare Ingegneria a UniTS e ricostruirsi un orizzonte di speranza.Si tratta di altri due studenti accolti dall’Università di Trieste grazie alla solidarietà di tutti i Dipartimenti, che hanno contribuito all’attivazione delle borse di studio. Complessivamente, l’Ateneo ospita attualmente tre studenti iscritti a Corsi di laurea triennale e una dottoranda.La delegata della Rettrice alla cooperazione allo sviluppo, Roberta Altin, ha partecipato alla cerimonia di arrivo all’aeroporto di Roma martedì 12 maggio, che si è svolta alla presenza del Ministro dell'università e della ricerca Anna Maria Bernini e del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. Quest’ultimo ha ribadito l’impegno a tornare a Gaza per contribuire alla ricostruzione delle strutture universitarie e per organizzare ulteriori evacuazioni e corridoi umanitari, anche a favore dei familiari degli studenti sfollati. Tra questi vi sono anche i tre figli di Maram Othman, attualmente iscritta al corso di dottorato in Fisica a UniTS dove sta ottenendo ottimi risultati, che ha già ottenuto i documenti necessari per ricongiungersi ai suoi bambini. Abstract In arrivo da Gaza grazie alle borse di studio IUPALS (Italian Universities for Palestine Students) finanziate dall’Ateneo Mostra nel diario Off
Audace Sailing Team vara Neverina, il nuovo Moth sostenibile di UniTS Read more about Audace Sailing Team vara Neverina, il nuovo Moth sostenibile di UniTS Immagine WhatsApp Image 2026-05-14 at 07.58.59.jpeg Data notizia Thu, 14/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Studenti iscritti Enti e aziende Territorio e società Testo notizia A Trieste il “neverin” arriva improvviso dal mare, scuote il Golfo con vento e pioggia e cambia nel giro di pochi minuti il volto della città. È proprio da questo fenomeno tipico che nasce Neverina, il nuovo foiling Moth progettato e realizzato dall’Audace Sailing Team. Un nome che richiama il territorio e il mare, ma anche l’energia improvvisa e dinamica del “neverin”: un’immagine che il team ha voluto trasferire nella nuova imbarcazione varata mercoledì 13 maggio allo Yacht Club Adriaco di Trieste.Il progetto ha coinvolto oltre 70 studenti e studentesse provenienti da sei differenti dipartimenti dell’Ateneo. Nel corso dell’evento sono state presentate le principali innovazioni introdotte nella nuova imbarcazione, sviluppata seguendo il principio “Sustainable, Reliable, Commerciable”.Neverina rappresenterà ora UniTS alla SuMoth Challenge 2026, competizione internazionale universitaria dedicata ai foiling Moth. A guidare l’imbarcazione saranno Leonardo Centuori, Anastasia Mutti e Carlotta Rizzardi, tre studenti-atleti che, oltre all’attività agonistica, contribuiscono attivamente anche allo sviluppo del progetto all’interno del team. Centuori ha già timonato i Moth di Audace nelle edizioni 2024 e 2025 della competizione ed è attivo da anni nella classe Waszp con risultati nazionali e internazionali; Mutti ha conquistato nel 2025 il titolo mondiale giovanile classe 420 in Turchia; Rizzardi, già parte del team Under 21 e sviluppo della Nazionale ILCA, ha ottenuto nel 2023 il terzo posto ai Mondiali Under 21 in Marocco. Prima della SuMoth Challenge, Audace Sailing Team prenderà parte al Salone Nautico di Venezia, in programma dal 27 al 31 maggio, per poi partecipare al MetsTrade di Amsterdam dal 17 al 19 novembre. La nuova imbarcazione raccoglie l’eredità dei progetti sviluppati negli anni dal team, tra cui Dedalo, Lina, BAI-Lina Rossa, BAI-Flying Lina e BAI-Flax Bandit, consolidando il percorso di ricerca sulla sostenibilità applicata alla vela foiling.Centrale anche in questo progetto resta l’attenzione alla sostenibilità. Audace Sailing Team integra infatti l’analisi LCA (Life-Cycle Assessment) attraverso la piattaforma MarineShift360, che consente di monitorare in tempo reale l’impatto ambientale delle scelte progettuali e costruttive.Per la realizzazione della barca sono stati utilizzati materiali circolari e a ridotto impatto ambientale, tra cui PET riciclato da bottiglie, resine bio-based al 30% e fibre naturali di lino e basalto. La costruzione di tuga e scafo tramite un unico stampo ha inoltre permesso di ridurre significativamente i rifiuti prodotti e l’impatto ambientale complessivo.Il nuovo Moth è stato perfezionato attraverso simulazioni CFD e FEM, che hanno consentito di migliorare affidabilità e prestazioni rispetto ai modelli precedenti. L’ottimizzazione degli stampi dei foil, le appendici che permettono all’imbarcazione di “volare” sull’acqua, ha inoltre consentito un risparmio stimato di oltre 3000 chilogrammi di CO2 equivalente.L’evento si è aperto con i saluti del vicepresidente dello Yacht Club Adriaco, Giovanni Battista Bellis, seguiti dagli interventi del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del comandante della Capitaneria di Porto di Trieste Luciano del Prete, della prorettrice all’Impegno pubblico e sociale UniTS Caterina Falbo e del responsabile scientifico di Audace Sailing Team Rodolfo Taccani. A presentare il progetto sono stati Pietro Miani, presidente di Audace Sailing Team, e la timoniera Carlotta Rizzardi, che hanno illustrato le innovazioni e gli obiettivi della nuova imbarcazione. Tra i Gold Sponsor del progetto Intesa Sanpaolo ed ESTECO. Tra i principali partner anche XMTech, Armare Ropes e Nord Composites. Abstract Dalla tradizione del “neverin” triestino nasce la nuova imbarcazione del team UniTS: un concentrato di ricerca, innovazione e sostenibilità pronto a sfidare la SuMoth Challenge 2026 Mostra nel diario Off
Online il libro "I lunedì pedagogici al Centro IDEAR" Read more about Online il libro "I lunedì pedagogici al Centro IDEAR" Immagine Progetto senza titolo (76).png Data notizia Tue, 12/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Ricerca Società e territorio Destinatari canale Ateneo Ricerca Destinatari target Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Negli ultimi due anni, le studentesse e gli studenti del Corso magistrale in Coordinamento e gestione dei servizi educativi, guidati dalla prof.ssa Gina Chianese in collaborazione con professionisti del settore, hanno realizzato workshop gratuiti nell’ambito de “I lunedì pedagogici al Centro IDEAR”.Il volume "I lunedì Pedagogici al Centro IDEAR: Condividere saperi, costruire pratiche educative" raccoglie e restituisce le tracce più significative di questo percorso: pratiche, riflessioni ed esperienze maturate all’interno di workshop peer to peer, in cui il sapere si costruisce collettivamente attraverso il confronto tra pari e la messa in gioco reciproca. Ne emerge una visione dell’educazione come processo aperto, situato e trasformativo, lontano da modelli prescrittivi e orientato piuttosto alla ricerca di orizzonti di senso e possibilità operative.Articolato in undici saggi, il libro affronta quattro aree tematiche: Gestione e coordinamento di un’équipe educativa - con Marco Fintina, Giulia De Monaco, Paola FrassonEsperienze educative al nido d’infanzia - con Silvia Bello ed Eva LanzuttiEducare dalla casa alla scuola (e oltre) - con Roberto Sangiorgio, Martina Babbo, Serena Lovat, Elisa MazzocoliCo-design e co-progettazione educativa - con Sara Cigliuti, Martina Babbo e Valentina NovakIl Centro I.D.E.A.R. - Centro di Ricerca e Laboratorio Aperto Didattico, Educativo, Innovativo - è uno spazio fisico, cognitivo ed emotivo dove fare ricerca e innovazione educativa e didattica. Allestito da Fondazione Portogruaro Campus, si pone al servizio di studenti e studentesse che frequentano i corsi di laurea del Polo di Portogruaro ma è aperto a tutte le istituzioni ed enti locali del settore educativo con azioni di formazione continua e ricerca. Abstract Un approccio innovativo alla didattica proposto dal Centro di Ricerca e Laboratorio Aperto Didattico, Educativo, Innovativo della sede di Portogruaro di UniTS Mostra nel diario Off
Come cambia il clima, anche a Trieste: 3 incontri e 1 film per trovare soluzioni Read more about Come cambia il clima, anche a Trieste: 3 incontri e 1 film per trovare soluzioni Immagine Progetto senza titolo - 2026-05-11T090041.562.png Data notizia Mon, 11/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Impegno pubblico e sociale Destinatari target Studenti iscritti Enti e aziende Territorio e società Testo notizia Riparte “Let’s change! Il clima sta cambiando. Parliamone”, il progetto di Impegno Pubblico e Sociale – Terza Missione del Dipartimento di Ingegneria e Architettura di UniTS. Anche a Trieste gli effetti dei cambiamenti climatici sono sempre più tangibili. Impatti negativi su ecosistemi terrestri e marini ed eventi meteorologici estremi come allagamenti e ondate di calore stanno causando danni sempre più significativi al territorio, a infrastrutture e attrezzature di interesse collettivo, ad attività economiche e alla salute. In questa prospettiva, condividere la conoscenza scientifica sulla transizione in atto, promuovere iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione di amministrazioni e società civile è sempre più urgente. Nel mese di maggio 2026 sono previsti all’Urban Center tre incontri del ciclo “Adattare Trieste ai cambiamenti climatici. Verso un’agenda partecipata di azioni possibili”, pensati come momenti di discussione collettiva finalizzati a individuare proposte concrete da presentare alle istituzioni cittadine entro ottobre 2026.Il ciclo di incontri primaverili si concluderà il 22 maggio al cinema Ariston di Trieste con la proiezione gratuita, in anteprima a Trieste, del film presentato nel 2025 al Festival di Locarno Don’t Let the Sun. PROGRAMMAVerde, suolo, acqua: ripensare gli spazi urbani e le loro trasformazioni14 maggio 2026, ore 17:30Urban Center, Corso Cavour 2/2, Trieste Il mare avanza: come potremo muoverci in città?18 maggio 2026, ore 17:30Urban Center, Corso Cavour 2/2, Trieste Energia sostenibile, energie collettive: verso nuove comunità20 maggio 2026, ore 17:30Urban Center, Corso Cavour 2/2, Trieste Don’t let the SunSvizzera, Italia, 2025, 100’ di Jacqueline Zündcon Levan Gelbakhiani, Maria Pia Pepe, Agnese Claisse, Karidja Touré, Cecilia Bertozzi.Versione originale con sottotitoli in italiano22 maggio 2026, ore 20.00, Cinema AristonViale Romolo Gessi 14, TriesteIn un futuro reso invivibile dal caldo si vive di notte e le relazioni umane sono ormai dissolte. Jonah lavora per un’agenzia che fornisce “sostituti affettivi”. La sua maschera emotiva si incrina quando è ingaggiato come padre di Nika, una bimba chiusa e diffidente. Abstract Riparte “Let’s change! Il clima sta cambiando. Parliamone” Mostra nel diario Off
Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: stand informativo in Piazzale Europa Read more about Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: stand informativo in Piazzale Europa Immagine WhatsApp Image 2026-05-05 at 10.03.31.jpeg Data notizia Fri, 08/05/2026 - 12:00 Categoria notizia Ateneo Comunicati stampa Società e territorio Destinatari canale Ateneo Destinatari target Studenti iscritti Enti e aziende Territorio e società Testo notizia UniTS celebra la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: l’8 maggio le volontarie e i volontari del Comitato di Trieste saranno presenti nel parcheggio del Campus di Piazzale Europa dalle 9.00 alle 15.00 con uno stand informativo.Lo spazio offrirà dimostrazioni pratiche di primo soccorso, prevenzione alcologica in riferimento alla guida sicura e attività di sensibilizzazione sugli emblemi fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità.Sarà inoltre presentata la campagna “Health Care in Danger / Non sono un bersaglio”, dedicata alla protezione del personale sanitario e umanitario nei contesti di crisi.La ricorrenza, istituita in occasione dell’anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore del Movimento, rappresenta un momento di riconoscimento dell’impegno di milioni di volontarie e volontari, operatrici e operatori umanitari che, ogni giorno, agiscono in tutto il mondo per prevenire e alleviare la sofferenza umana, tutelare la dignità delle persone e sostenere le comunità più vulnerabili. Abstract L’ateneo si colorerà di rosso nella notte dell’8 maggio Mostra nel diario Off