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Aldostefano Porcari Camera dei Deputati
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Aldostefano Porcari, già assegnista di ricerca del Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste, dove si è specializzato in Cardiologia, è tra i vincitori del Business Care International Award 2026. Il riconoscimento internazionale, ideato da Massimo Veccia, celebra personalità e istituzioni capaci di rappresentare nel mondo i valori dell’eccellenza italiana, del dialogo e della cooperazione tra culture e nazioni.

La cerimonia si è svolta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati e ha riunito figure provenienti da mondi diversi – impresa, diplomazia, cultura, innovazione e ricerca – accomunate da una forte proiezione internazionale.

Porcari, già Dottore di Ricerca presso University College London ed il National Amyloidosis Centre di Londra, è attualmente medico cardiologo presso l’Ospedale di Cattinara. È stato premiato per il suo contributo alla diagnosi e alla cura dell’amiloidosi cardiaca, ambito nel quale il suo lavoro ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Melvin Judkins Early Career Award dell’American Heart Association, il William W. Parmley Young Author Achievement Award dell’American College of Cardiology ed il titolo di miglior ricercatore under 35 della Società Europea di Cardiologia. Porcari è inoltre incluso nella “World’s Top 2% Scientists List 2024” (la classifica del 2% degli scienziati più citati al mondo) stilata dall’Università di Stanford in collaborazione con la casa editrice Elsevier.

“La ricerca non è fatta solo di grandi scoperte – ha dichiarato Porcari -, ma di piccoli passi, di domande, di errori, che nel tempo costruiscono conoscenza. Ma è attraverso il dialogo e la collaborazione oltre i propri confini che tutto questo diventa progresso, capace di rispondere alle sfide globali, migliorare l'assistenza ai pazienti e ridurre le disuguaglianze sociali nell'accesso alle cure. Nella mia esperienza è proprio in questo percorso, fatto di condivisione, che la ricerca contribuisce a convogliare le migliori energie umane per raggiungere traguardi comuni, superando divisioni e conflitti”.

Nell’occasione il giovane cardiologo ha voluto ricordare gli elementi più importanti che hanno accompagnato la sua formazione: “La mia fortuna è stata incontrare in Italia, negli Stati Uniti ed in Inghilterra, persone che uniscono l’amore per la scoperta a quello per il malato, consentendomi di arricchire quanto appreso nella mia formazione presso il Campus Bio-Medico di Roma e dal prof. Gianfranco Sinagra a Trieste”.

Il riconoscimento attribuito a Porcari richiama l’attenzione sul valore dei giovani profili della ricerca italiana capaci di distinguersi in contesti internazionali, coniugando qualità scientifica, visione e collaborazione.

Tra gli altri premiati figurano esponenti di primo piano del mondo dell’impresa, della diplomazia, della cultura e dell’innovazione come Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Claudia Cremonini, vicepresidente di Cremonini S.p.A., Fabrizio Di Michele, già Console generale d’Italia a New York, Sebastiano Fanizza, imprenditore nel settore dello yachting e dei luxury brand, Milena Lerario, CEO di e-GEOS, Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, Chiara Sbarigia, presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi, Sabrina Zappia, presidente degli Italian & International Patrons of the Art dei Musei Vaticani, e Marco Nodari, musicista e compositore. Una menzione speciale è andata inoltre all’Associazione della Stampa Estera in Italia, rappresentata dalla presidente Elena Postelnicu.