Data notizia 9 February 2026 Immagine Image Testo notizia Il 10 febbraio 1947 venne firmato il Trattato di Pace di Parigi, che confermava l'annessione alla Jugoslavia di quasi tutta la Venezia Giulia, di Fiume e di Zara, già occupate militarmente. Il Giorno del Ricordo è stato istituito per conservare la memoria dell’esodo giuliano, fiumano e dalmata e delle tragedie avvenute sul confine orientale.“Ricordare i massacri delle foibe e la tragedia dell’esodo, nel quadro della storia ampia e complessa del nostro confine orientale, può rappresentare un antidoto critico contro i nazionalismi e le ideologie oppressive e autoritarie di ieri e oggi —suggerisce Patrick Karlsen, Professore associato di Storia contemporanea a UniTS — La frontiera adriatica, con il suo intreccio transnazionale di identità e culture, ci insegna che la coesione delle società contemporanee dipende anche dalla capacità di integrare le memorie difficili e di ascoltare il “dolore degli altri”, rafforzando i legami della cittadinanza democratica e il senso di appartenenza a una comune storia europea”.Il docente sarà ospite nello speciale di Rainews24 “FOIBE, il dovere del ricordo” in diretta dal Magazzino 18 il 10 febbraio dalle 13.35 alle 14.Intervistati anche Piero Delbello, Direttore IRCI (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata), Fiore Filippaz, Esule istriana, e la ricercatrice Giovanna Penna. Per commemorare la giornata, infine, la facciata UniTS si illuminerà con il colori della bandiera italiana. «L’esilio non è soltanto lasciare una terra, ma continuare a portarla dentro senza potervi tornare» Fulvio Tomizza