Contenuto Davide Brezigar, le acrobazie che sfidano la fisica Image Una passione sincera e incondizionata verso una disciplina, probabilmente poco conosciuta dai più, ma che è diventata una compagna di viaggio insostituibile per il protagonista della nostra intervista. Davide Brezigar, studente al terzo anno di Fisica all’Università degli Studi di Trieste, è anche un atleta, classe 2004 e cresciuto a Medea (Gorizia), che pratica TeamGym.Davide, come ti sei avvicinato a questa disciplina?“Da piccolo ho iniziato a giocare a basket ma poi, a 9 anni, ho approcciato il TeamGym attraverso una manifestazione multisportiva denominata “Sport in piazza”. Così sono andato a Lucinico nella sede della Dinamic Gym: mi è subito piaciuto, mi sono appassionato e da quel momento non ho più abbandonato questo sport. Per me andare in palestra era e rimane un gioco accompagnato, chiaramente, dalla ricerca di risultati agonistici”.Ma cos’è il TeamGym?“Nato negli anni 70’ nei paesi scandinavi il TeamGym è uno sport di squadra che unisce tutti gli elementi tecnici della ginnastica artistica. Gli elementi acrobatici, secondo me, sono ancora più valorizzati perché c’è un costante coinvolgimento del pubblico e perché non si gareggia, appunto, singolarmente. Una competizione di TeamGym si articola su tre attrezzi/esercizi: il tumbling ovvero una corsia dove bisogna eseguire una serie di elementi acrobatici in successione, il trampet o mini-trampolino dove i ginnasti eseguono acrobazie e salti, e infine il floor dove tutti i componenti di una squadra eseguono simultaneamente un esercizio al corpo libero”.Quali qualità bisogna avere per emergere in questo sport e cosa ti piace di più di questa disciplina?“Credo che per emergere bisogna coltivare e valorizzare una grande coordinazione e una consistente forza fisica e mentale. Inoltre per eseguire un programma gare è richiesto un alto livello di tecnica che ti permetta di eseguire il tutto in sicurezza”.Con quale squadra gareggi e quali sono stati i migliori risultati raccolti nella tua, ancor giovane, carriera?“Sono da sempre un atleta del Dinamic Gym di Lucinico (Gorizia), squadra con cui ho vinto, a livello Senior, due titoli italiani nel 2023 e nel 2025. Con la nazionale italiana ho vissuto esperienze meravigliose conquistando una storica medaglia di bronzo, la prima per il nostro paese, agli Europei 2021 nella categoria Senior mista. A questo abbiamo poi aggiunto la presenza in due finali europee nel 2022 e 2024”.Come riesci a coniugare studio e sport? Quali i prossimi passi nelle tue due carriere?“Sicuramente non è facilissimo coniugare le due cose ma non ho mai sentito un carico eccessivo nel coltivare entrambi i percorsi. La testa e le forze sono focalizzare sullo studio ma lo sport è fondamentale per staccare, sfogarmi e soprattutto divertirmi. Per il futuro, un giorno vorrei contribuire al settore ricerca delle materie che studio e magari trasferirmi presto in un paese scandinavo per studiare, ci sono ottime facoltà di Fisica, e per gareggiare con una società del posto”. Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2025