Data notizia 18 Maggio 2026 Immagine Image Testo notizia La dott.ssa Antonella Muzzo, assegnista di ricerca dell’Università di Trieste, ha ricevuto l’ASCPT Presidential Trainee Award, prestigioso riconoscimento conferito dalla American Society for Clinical Pharmacology and Therapeutics (ASCPT) a giovani ricercatori e ricercatrici distintisi per l’eccellenza scientifica.Ogni anno il Comitato del programma scientifico seleziona gli abstract che hanno ottenuto il punteggio più alto tra quelli presentati da farmacologi clinici e ricercatori traslazionali in formazione, riservando loro un riconoscimento speciale nell’ambito del Congresso annuale della Società.Il premio è stato attribuito per il progetto di dottorato svolto presso il Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste e l’IRCCS Burlo Garofolo, sotto la supervisione delle professoresse Marianna Lucafò, Giuliana Decorti e Gabriele Stocco.Il lavoro è stato presentato sotto forma di poster con il titolo “Thiopurine treatment responses in pediatric inflammatory bowel disease are determined by a newly identified TRIM32-cGAS-STING pathway: a pharmacokinetic study in organoids”.Nel progetto è stato coinvolto anche il Dipartimento di Scienze della Vita, a cui afferiscono le professoresse Lucafò e Meroni e la dott.ssa Lazzari.Lo studio analizza in modo integrato i meccanismi molecolari e farmacocinetici che regolano la risposta alle tiopurine nei pazienti pediatrici con malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), utilizzando un modello preclinico innovativo e paziente-specifico: gli organoidi intestinali derivati da pazienti affetti da MICI.Per la prima volta, la ricerca dimostra che le tiopurine esercitano effetti farmacologici diretti sulle cellule epiteliali intestinali, oltre alle note azioni immunosoppressive sistemiche. I risultati evidenziano inoltre una marcata variabilità individuale nella risposta al trattamento, determinata principalmente da fattori farmacocinetici.A livello delle cellule intestinali, le tiopurine mostrano un effetto antinfiammatorio intervenendo su alcuni meccanismi molecolari coinvolti nell’infiammazione, tra cui le vie TRIM32-cGAS-STING e NF-κB/p65.Nel complesso, queste evidenze contribuiscono allo sviluppo di strategie terapeutiche personalizzate e all’identificazione di nuovi potenziali approcci terapeutici in ambito pediatrico.