Data notizia 18 Maggio 2026 Immagine Image Testo notizia Una giornata all’insegna dell’aggregazione e della forza inclusiva dello sport, in uno scenario affascinante, dove il valore del lavoro di squadra è stato coltivato e rafforzato pagaiata dopo pagaiata.Sabato 15 maggio, nelle acque veneziane di fronte a San Giobbe, con le montagne innevate a fare da sfondo, si è svolta la seconda edizione della Lion Explorer, iniziativa dedicata alla pratica del dragon boat e organizzata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con l’Università Iuav e il CUS Venezia.Tra i nove Centri Sportivi Universitari al via c’era anche il CUS Trieste. Gli Atenei presenti si sono sfidati su un campo gara di 150 metri a bordo delle dragon boat, imbarcazioni con testa e coda a forma di dragone, condotte da equipaggi composti da 12 elementi ciascuno.Dopo la cerimonia di dipintura degli occhi del Drago, rito tradizionale cinese attraverso il quale si augurano le migliori fortune alle imbarcazioni, è stato dato il via alla competizione. Nel primo round Trieste ha chiuso al secondo posto, dietro l’Insubria e davanti a Udine, mentre nel secondo round il CUS Trieste ha dovuto cedere il passo a Padova e Trento. Nella Finale C, poi, Trieste ha terminato seconda dietro Bari, ma davanti a Tirana.La classifica finale ha visto al primo posto il CUS Venezia, seguito da Padova, Vienna, Trento, Insubria, Udine, Bari, Trieste e Tirana.La formazione del CUS Trieste, composta in gran parte da atlete e atleti delle squadre di pallavolo, tutti alla prima esperienza su una dragon boat, era formata da:Viviana Boria (Scienze Tecniche e Psicologiche), Giacomo Camata (Compute Engineering), Stefano Cardu (Ingegneria Elettronica e Informatica), Chiara De Vidovich (Scienze della Formazione Primaria), Claudio Ellero (Geoscienze), Gianmaria Palma (Fisica), Tommaso Piscitelli (Mathematics), Isabella Ramani (Mathematics), Marco Stevanella (Ingegneria Civile e Ambientale), Marta Tomasella (Scienze Tecniche e Psicologiche), Michela Sofia Venerus (Chimica e Tecnologie Farmaceutiche) e Anna Zanardi (Economia Business and Management).Al fianco della squadra, tra gli accompagnatori, c’era anche il vicepresidente del CUS Trieste, Renato Pelessoni, che ha commentato così la giornata:“Per la seconda volta abbiamo partecipato con entusiasmo alla Lion Explorer con una formazione di 6 studentesse e 6 studenti dell’Università di Trieste, che si sono cimentati per la prima volta nelle competizioni di dragon boat. Per le nostre studentesse sportive e i nostri studenti sportivi è stata una splendida occasione per conoscere altre Università, condividere esperienze e costruire nuove relazioni. Come CUS Trieste crediamo fortemente nel valore di queste giornate, in cui lo sport si rivela, ancora una volta, strumento ideale per crescere umanamente. Mi piace infine sottolineare l’accoglienza calorosa e la perfetta organizzazione messa in campo dalla sezione nautica del CUS Venezia e da tutti gli organizzatori: come CUS Trieste trarremo spunto da questa esperienza per migliorare ancora l’evento Dragon Boat, che proponiamo ogni ottobre nella settimana della Barcolana a Trieste”.La due giorni della Lion Explorer si è conclusa domenica 17 maggio con le studentesse e gli studenti impegnati nell’esplorazione di Venezia e della sua laguna a bordo delle dragon boat, con tappa e visita all’Isola di Burano.