Salta al contenuto principale
Contenuto

La posizione geografica della nostra città, che fa da cerniera tra Mediterraneo e Balcani ha fatto sì che all’Università di Trieste siamo inclusivi per natura, multilingui e multiculturali. Oltre all’accoglienza di studenti e studiosi internazionali, che animano le nostre sedi come Visiting, abbiamo programmi dedicati ache a colleghi scienziati che arrivano in Italia come rifugiati fuggendo da situazioni di conflitto nei loro Paesi di origine.

Bandi aperti

Anche per l'anno 2026, alla luce delle ricorrenti crisi internazionali, che vedono seriamente compromessa la libertà accademica e la ricerca in diverse parti del mondo, l'Università di Trieste promuove una selezione rivolta ai propri Dipartimenti, che intendano accogliere studiosi/e a rischio, ai/le quali sia stato impedito il rientro nel Paese di origine, per svolgere la propria attività. 

Scholars at risk network

Scholars at Risk (SAR) è una rete internazionale di università fondata nel 1999 presso l’Università di Chicago per promuovere la libertà accademica e proteggere studiosi in pericolo di vita o il cui lavoro è severamente compromesso.

SAR ITALIA on the record

Image
immagine decorativa

SAR Italia on the Record è una serie di podcast nata nell’ambito della rete Scholars at Risk (SAR), di cui il Politecnico di Torino è membro attivo. Il progetto si propone di esplorare, attraverso la voce diretta di docenti, ricercatori e studenti, i temi della libertà accademica, dell’equità e della protezione di studiosi e studiose provenienti da contesti a rischio. Ogni episodio offre uno spazio di ascolto e confronto, dando visibilità alle esperienze di accoglienza e integrazione nelle università italiane e promuovendo una comunità accademica più giusta, inclusiva e solidale.

Nelle interviste radio realizzate per il podcast dedicato alla rete SAR Italia, la prof.ssa Roberta Ricucci (Università di Torino) e la dott.ssa Isolde Quadranti (Università di Verona) raccontano la missione della rete e le sfide legate alla libertà accademica e alla protezione degli studiosi a rischio. Nella seconda puntata, le docenti Claudia Padovani e Francesca Helm (Università di Padova) approfondiscono il ruolo dell’advocacy, illustrando esperienze concrete, buone pratiche e collaborazioni tra atenei. Il podcast si propone come strumento di sensibilizzazione e dialogo, volto a promuovere la libertà accademica e a dare visibilità al lavoro della rete SAR. Nella terza puntata Carla Savastano (Università di Trieste) ed Ester Gallo (Università di Trento) raccontano l’esperienza della rete SAR Italia nel promuovere percorsi di accoglienza per studiosi e studiose a rischio, valorizzando il confronto tra Atenei, la formazione e lo scambio di buone pratiche.

 

Ultimo aggiornamento
Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026