Contenuto Percorsi formativi per il personale docente e ricercatore neoassunto Allegati Document programma seconda edizione (conclusa) Document programma prima edizione (conclusa) Attività formative aperte a tutto il personale docente e ricercatore Attività 2026 Knowledge Building e didattica attiva nelle STEM: progettare ambienti di apprendimento partecipativi e basati sulla ricercagiovedì 11 giugno, 9:15 - 16:30Aule D e T19, Edificio F (Dipartimento di Fisica)Negli ultimi trent’anni, la ricerca nel campo della didattica della Fisica, della Matematica e delle Scienze si è dedicata all’esplorazione di numerosi ambiti, integrando i risultati delle neuroscienze con quelli della psicologia cognitiva, della pedagogia e delle discipline stesse, al fine di fornire una risposta ai fallimenti ricorrenti nei processi di insegnamento/apprendimento a tutti i livelli, alla disaffezione verso le discipline scientifiche e alla crescente necessità di sviluppare capacità di pensiero critico e competenze scientifiche, fondamentali per affrontare le sfide del futuro.Da un lato, sono stati ideati e sperimentati approcci didattici innovativi, incentrati sullo studente, sulla didattica per competenze, epistemologicamente “integri e autentici” dal punto di vista della costruzione della conoscenza disciplinare. Dall’altro, sono stati validati strumenti di monitoraggio e di diagnosi finalizzati ad accompagnare i processi di cambiamento e di innovazione nell’attuazione delle pratiche didattiche.L’obiettivo di questo workshop è presentare e illustrare l’utilizzo di alcuni di tali strumenti, mostrare come vengano applicati in contesti di innovazione della didattica universitaria per le materie STEM e fornire esempi di pratiche e sperimentazioni in corso, sia nell’ambito delle attività di laboratorio e di esercitazioni, sia nelle lezioni frontali, anche in presenza di classi molto numerose (oltre 100 studenti). Si mira a stimolare la riflessione sul proprio percorso didattico attuale, offrendo percorsi alternativi, argomentati e sostenuti dalla ricerca, e a creare uno spazio di progettazione e confronto volto a dimostrare che il cambiamento è possibile, anche adottando approcci differenti nella gestione delle lezioni e nella progettazione degli esami.Con il workshop si intende quindi sostenere l’impegno dei docenti universitari nel miglioramento continuo delle pratiche didattiche, promuovendo innovazione, auto-riflessione e sperimentazione.Programma per punti:Lavoro di brainstorming a gruppi per far emergere le criticità nell’insegnamento/apprendimento delle discipline e condivisione (gestione large-number classi/o altre difficoltà contestuali, difficoltà intrinseche disciplinari, modalità di valutazione e svolgimento di prove d’esame)Strumenti diagnostici di monitoraggio del processoLavoro di gruppo a partire dal brainstorming iniziale: come gli interventi intercettano le criticitàFirst case study: Esercizi e problemi ISLE-based + question timeSecond case study: Esercitazioni Tutorial-like orientate alla comprensione concettualeLavori di gruppo: implementing designRestituzione e conclusione workshopCoffee break e light lunch inclusi nel workshopDocenti:Valentina Bologna (Università di Trieste) Marta Carli, Stefania Lippiello, Lucia Gabelli (Università di Padova)Elena Angeli (Università di Genova) STACK 101: scrivere la mia prima domanda in STACKmercoledì 27 maggio, 16:00 – 17:00Aula Morin, Edificio H2STACK (System for Teaching and Assessment using a Computer algebra Kernel) è un plug-in di Moodle di didattica digitale innovativa per l’insegnamento STEM e la sua valutazione continua, fatta in modo automatico. Gli studenti si possono esercitare quanto ritengono necessario senza risorse aggiuntive da parte dei docenti: gli esercizi sono generati sempre diversi in modo parametrico, anche interattivi, e corretti dal sistema con feedback mirati e soluzioni con tutti i passaggi. Si presta specialmente per corsi STEM di base con classi numerose. UniTS è la prima università italiana ad averlo installato nel 2022, ha sviluppato una propria banca di domande open source per corsi di Algebra Lineare, Analisi, Probabilità e Statistica, Fisica 1, etc., di cui beneficiano circa 1000 studenti ogni anno. Questa sessione è dedicata a principianti assoluti che in un’ora saranno guidati all’accesso e alla creazione di una semplice domanda in STACK dall’inizio alla fine in tutte le sue parti. La sessione sarà tenuta da Christopher Sangwin, professore di STEM education presso l'Università di Edimburgo e creatore del software circa 20 anni fa, in occasione della conferenza STACK europea ospitata dal MIGe, UniTS.Docente: Prof. Christopher Sangwin (STEM Education, University of Edinburgh)Masterclass sul Team Based Learning nei corsi di laurea per le professioni sanitarie25, 26 marzo e 15 aprile 2026, 09:00 - 13:00 e 14:00 - 18:00Aula 9, Polo Didattico di CattinaraLa masterclass si articola in tre giornate da 8 ore ciascuna e si pone l'obiettivo di fornire ai partecipanti gli elementi di base per progettare, realizzare e facilitare sessioni di Team Based Learning (TBL) nei propri insegnamenti, costruendo materiali autentici (casi, test, applicazioni) e sperimentando in prima persona il ruolo di facilitatore. La prima giornata sarà dedicata alla "progettazione partendo dalla fine" (Backward Planning) e prevede un breve richiamo ai principi del TBL, l'approfondimento guidato sul backward design, la mappatura di un insegnamento e la condivisione dei progetti elaborati.La seconda giornata si concentrerà sulla costruzione delle situazioni-problema per gli esercizi di Team Application: saranno analizzati esempi di casi utilizzati nelle professioni sanitarie, le caratteristiche di un "buon problema" per la team application, varrà realizzato un laboratorio di scrittura per i casi/problema e si concluderà con la peer-review e revisione collettiva dei casiLa terza e ultima giornata si svolgerà dopo che i partecipanti avranno avuto modo di applicare in aula alcune delle nozioni apprese. Sarà divisa in due momenti, il primo dei quali finalizzato alla costruzione delle domande a scelta multipla per il Readiness Assurance Process, il secondo dedicato alla simulazione del TBL in aula.DocenteNicola Pagnucci, Università di PisaDesigning and evaluating new approaches to instruction: Common challenges and different strategies across the disciplines giovedì 19 febbraio 2026, 17:00Aula A, Edificio F (Dipartimento di Fisica), Campus di Piazzale EuropaIl seminario, organizzato nell'ambito delle attività del PLS (Piano Lauree Scientifiche) - Fisica per l'innovazione della didattica universitaria, si terrà in lingua inglese.I risultati della ricerca indicano che molti studenti concludono i corsi tradizionali senza aver sviluppato una comprensione funzionale dei concetti di base più importanti. Queste evidenze hanno motivato cambiamenti significativi nel modo in cui insegniamo le scienze, la matematica e l’ingegneria a livello universitario.Oggi riconosciamo che gli studenti entrano nelle nostre aule con un ricco patrimonio di idee derivanti dalle loro esperienze precedenti e che tali idee hanno conseguenze profonde sul loro apprendimento successivo. Riconosciamo inoltre che il coinvolgimento attivo durante il tempo in classe è essenziale per ristrutturare le idee pregresse e allinearle alle prospettive degli esperti.Progettare e valutare nuove strategie didattiche basate su questi principi è un processo complesso che richiede il coinvolgimento dei docenti delle discipline, i quali uniscono una profonda conoscenza dei contenuti a una consapevolezza della cultura educativa propria di ciascun ambito disciplinare.Verranno utilizzati esempi per illustrare il processo di progettazione e valutazione di approcci e materiali didattici. Il contesto sarà la fisica, ma si potranno stabilire analogie con altre discipline.Docente:Paula Heron, University of WashingtonLa valutazione degli apprendimenti all'università: funzioni, procedure, strumentivenerdì 6 febbraio 2026, 10:00 - 13:00Aula 2C, Edificio H3, Campus di Piazzale EuropaIl modulo mira a introdurre, nei loro aspetti di base, alcuni nodi concettuali sulla complessità tematica della valutazione degli apprendimenti in ambito universitario. In particolare gli spunti di riflessione e discussione proposti verteranno sulle diverse funzioni della valutazione (diagnostico-formativa e sommativa), sulle procedure necessarie a garantire la validità e l’affidabilità dei processi valutativi, sulle caratteristiche generali delle diverse tipologie di strumenti valutativi.DocenteAlessandra Rosa, professoressa di Pedagogia sperimentale all’Università di Bologna e si occupa di valutazione degli apprendimenti in contesti scolastici e universitari.L'uso di Wooclap per la didatticagiovedì 5 febbraio 2026, 11.00 - 12.00Modulo onlineDurante il modulo (online) verranno esposte le funzionalità della piattaforma Wooclap, uno strumento che consente al/alla docente di interagire con la propria aula in maniera veloce ed istantanea, incoraggiando il dibattito ed il coinvolgimento attivo di studenti e studentesse. In particolare si potranno acquisire le competenze di base per impostare un’attività di instant pooling e conoscere la versatilità di questo strumento integrato alle piattaforme di didattica digitale utilizzate dall’Università di Trieste (Moodle e TEAMS).DocenteMartino Luigi Borin, esperto di sviluppo commerciale e marketing nel settore EdTech, è Marketingand Customer Success Manager di Wooclap Italia.Ripensare la didattica universitaria con il Team Based Learninglunedì 26 gennaio 2026, 9.00 - 13.00Aula 2C, Edificio H3, Campus di Piazzale EuropaIl Team-Based Learning (TBL) è una metodologia didattica innovativa, ideale per i docenti universitari che desiderano superare i limiti della lezione frontale e rendere i propri corsi più coinvolgenti ed efficaci. Basato sul lavoro collaborativo, il TBL favorisce l’apprendimento attivo attraverso attività strutturate in squadre, stimolando il pensiero critico e la risoluzione di problemi reali. Questa metodologia potenzia la partecipazione degli studenti, promuove il senso di responsabilità individuale e di gruppo e favorisce una comprensione più profonda dei contenuti. In questo workshop i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza di un modulo di TBL dal punto di vista degli studenti e riflettere sugli aspetti caratteristici di questo metodo. Al termini della formazione, i partecipanti saranno in grado di:• spiegare come funziona il TBL e perché• discutere i benefici e le sfide del TBL• identificarne i punti criticiDocenteMarina Di Carro, professoressa associata in Chimica Analitica all’Università di Genova. È membrodel comitato direttivo dell’European Team-based Learning Collaborative (ETBLC), sezione europeadel TBLC, nel quale è rappresentante per l’Italia.Studentesse e studenti nei contesti universitari di questi tempimartedì 20 gennaio 2026, 9.30 - 13.30Aula 2C, Edificio H3, Campus di Piazzale EuropaIl workshop si propone di prendere in esame le sfide che le giovani generazioni si trovano ad affrontare oggi, capaci di tramutarsi in processi di vulnerabilizzazione che potremmo definire “moderni” e protesi a sommarsi a quelli tradizionali, ancora esistenti, quali quelli associati a classe sociale di appartenenza, genere, storie di migrazione, presenza di disabilità. Si tratta di condizioni che sembrano essere capaci di generare demotivazione, perdita di senso, mancanza di idee di futuro. Saranno altresì oggetto di attenzione e discussione vie percorribili nei nostri contesti universitari, alla luce di forme di giustizia eco-sociale, affinché sia possibile cucire e ricucire nuove alleanze intergenerazionali per ridare fiato ed energia al valore dell'educazione, della formazione e dell'impegno intellettuale, per la co-costruzione di società di qualità per tutti e tutte.DocentiLaura Nota, è professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Universitàdi Padova dove dirige il Laboratorio La.R.I.O.S (Laboratorio di Ricerca e Intervento per l’Orientamento alle Scelte)Sara Santilli, è professoressa associata di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione all'Universitàdi Padova e membro del La.R.I.O.S. Attività 2025 Intelligenza Artificiale in educazione: aspetti pedagogico-didattici e strumenti operativivenerdì 12 dicembre 2025, 13.00 - 16.00Modulo onlineL’Intelligenza Artificiale offre nuove opportunità per supportare i processi di insegnamento e apprendimento. Il workshop propone una riflessione critica sugli approcci pedagogico-didattici che orientano l’integrazione dell’IA, affrontando anche temi relativi all’equità, all’etica e alla privacy.Saranno presentati strumenti operativi e casi d’uso per la progettazione e la valutazione, con esempi pratici e indicazioni per un utilizzo consapevole.DocentiMaria Ranieri, è professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale all’Università di Firenze. Si occupa di nuove tecnologie per la formazione e l’educazione. Nel 2025 ha pubblicato (con Cristina Gaggioli) il volume Innovazione didattica e ambienti inclusivi all’università: dalle competenze digitali all’intelligenza artificiale (ETS, Pisa).Gabriele Biagini, è dottorando in Learning Sciences and Digital Technologies all’Università di Firenze.Il Team Based Learning (TBL): l’apprendimento in piccoli gruppi in classi numeroselunedì 23 giugno 2025, 14.00 - 18.00Sala Atti, Edificio D (DEAMS), Campus di Piazzale EuropaIl Team Based Learning (TBL) è un metodo didattico che permette di utilizzare il lavoro in piccoli gruppi sia in presenza, in aule anche molto numerose, sia online. Team Based Learning letteralmente significa apprendimento basato sulla squadra ed evoca subito l’immagine di un gruppo affiatato di studenti che imparano assieme. Come si fa a creare gruppi di studenti e farli lavorare bene insieme, al punto che possano imparare gli uni dagli altri e rivolvere anche problemi complessi? Questa è una sfida che il TBL accoglie e vince! Il modulo offre la possibilità di: - fare un’esperienza diretta di TBL; - valutare la possibilità di introdurre il TBL in un proprio insegnamento.Al termine del modulo i partecipanti dovrebbero essere in grado di conoscere le caratteristiche del TBL e pianificare un proprio corso all’indietro con il backward planning.DocenteAntonella Lotti, professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale all’Università di Foggia, da diverso tempo si occupa dell’applicazione del Team Based Learning ed è autrice del volume Team Based Learning per le università italiane (QuiEdit, 2021).Introduzione a TEAMSgiovedì 17 aprile 2025, 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00Sala Atti, Edificio D (DEAMS), Campus di Piazzale EuropaIl modulo ha l’obiettivo di mettere il personale docente nelle condizioni di conoscere gli strumenti necessari all’utilizzo delle funzionalità di TEAMS orientate alla didattica. Nella parte introduttiva saranno illustrate le modalità di generazione, mediante i dati presenti in UGov/Esse3, dei Teams dedicati alla didattica a distanza. Si procederà poi con la descrizione dell’ambiente di lavoro, con particolare attenzione all’interfaccia e alle funzionalità di base, oltre a mettere in evidenza le differenze e le peculiarità della gestione dei Teams didattici rispetto ai Teams personali. Alcuni dei punti affrontati nel modulo saranno: descrizione dell’interfaccia e dell’ambiente di lavoroTeam e canali: modalità di attivazione e utilizzo di quelli generati automaticamentecreazione di Team personaligestione di riunioni immediate e pianificate; configurazione delle possibili opzioni a disposizioneutilizzo di strumenti e app integraterisoluzione di eventuali problemi legati alla mancanza di audio/video durante la lezione. Oltre all’uso di TEAMS per scopi didattici, saranno considerate anche le altre funzionalità legate alla comunicazione e collaborazione, come ad esempio: gestione di chiamate audio e video, partecipazione a riunioni online, condivisione dello schermo e dei file, gestione delle registrazioni, creazione e assegnazione di compiti.Durante il modulo saranno proposti esempi pratici per una migliore comprensione della piattaforma.DocenteCorrado Kert, lavora nell’Unità di staff Active Directory, Servizi istituzionali e in cloud di Ateneo.Cos’è Moodle in Ateneogiovedì 10 aprile 2025, 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00Laboratorio Informatico Nettuno, Edificio C1, Campus di Piazzale EuropaIl modulo ha per oggetto la piattaforma Moodle e le sue funzionalità per il supporto alla didattica.Nel dettaglio saranno proposti i seguenti punti:- Introduzione. Cos’è Moodle: struttura e scopi della piattaforma- Accesso: utenti, autenticazione e pubblico- Elementi dell’interfaccia: navigazione, dashboard, blocchi, profilo, etc.- Attivazione dei corsi: course fisher e programmazione didattica, corsi a richiesta, corsi cel, ...- Eliminazione dei corsi- Iscrizione degli studenti ai corsi, metodi di iscrizione, disiscrizione e conseguenze- Ruoli e permessi- Creare un corso: struttura, impostazioni, contenuti- Attività e risorse: panoramica, scopi, differenze, impostazioni- Esami tramite Moodle- Supporto- Eventuali argomenti avanzati: gruppi, tracciamento del completamento, condizioni di accesso DocenteLuca Bencina, è membro dell’ Ufficio E-learning, sistemi in house e logistica di Ateneo. Programma di sviluppo professionale Transform4Europe (in inglese) Innovative teaching methods: Training university students conforming to the ResearchComp Frameworkgiovedì 21 maggio 2026, 13:00 – 15:00OnlineQuesto webinar presenta le metodologie didattiche innovative centrate sullo studente, in linea con il quadro ResearchComp Framework, finalizzate allo sviluppo delle competenze fondamentali per la ricerca fin dalle prime fasi del percorso di studio.L’incontro si concentrerà su approcci pratici per integrare l’apprendimento basato sull’indagine, il pensiero critico e la risoluzione di problemi reali nelle attività didattiche quotidiane.Partecipa per scoprire come i tuoi corsi possano contribuire attivamente a formare professionisti flessibili, analitici e orientati all’utilizzo delle evidenze, pronti ad affrontare le sfide del mondo del lavoro futuro.Docente : Albena Antonova (Sofia University St. Kliment Ohridski)Co-design in teaching: how to involve students in shaping your coursevenerdì 15 maggio 2026, 10:00 – 12:30OnlineIl webinar presenterà le diverse modalità per applicare i principi del co-design nell’istruzione superiore, aiutando il personale accademico a coinvolgere più attivamente gli studenti nella progettazione dei processi di apprendimento. Basandosi su esperienze nell’ambito della didattica creativa e dello sviluppo dei curricula, si concentrerà su metodi semplici e applicabili che favoriscono il coinvolgimento degli studenti, i cicli di feedback e l’apprendimento collaborativo. La sessione combinerà brevi interventi teorici con attività pratiche di riflessione.Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes – ILOs):Al termine della sessione, i partecipanti saranno in grado di:• comprendere i principi del co-design nella didattica e la loro rilevanza nell’istruzione superiore;• individuare modalità pratiche per coinvolgere gli studenti nella progettazione dei contenuti dei corsi e dei processi di apprendimento;• applicare almeno un metodo di co-design nel proprio contesto di insegnamentoDocente Marleen Soosaar (Estonian Academy of Arts - EKA) Attività formative aperte a docenti a contratto Attività 2025 Normativa nazionale e locale sulla didattica, funzioni e utilizzo di Esse3giovedì 30 ottobre 2025, 14.00 - 18.00Aula 1_A Conferenze, Edificio D, Campus di Piazzale EuropaNella prima parte il modulo intende fornire uno sguardo generale sulla normativa nazionale, sui regolamenti e sulle linee guida dell’Ateneo per la definizione della didattica programmata ed erogata, in particolare dei corsi di primo e secondo livello. I punti trattati saranno i seguenti:• normativa nazionale di riferimento (DM 270 e sue modifiche, decreti sulle classi di laurea,DM 1835)• normativa universitaria: regolamenti e linee guida di ateneo• concetti generali sui piani di studioNella seconda parte, invece, ci si concentrerà su Esse3, uno dei principali strumenti con cui il personale docente deve misurarsi nella gestione dei propri compiti didattici. Si tratta di un sistema informatico che si interfaccia, oltre che con il personale docente, con il personale tecnico amministrativo e con gli studenti. Attraverso questo strumento vengono gestiti gli appelli di esame, i libretti degli studenti, i registri delle lezioni e molto altro ancora. Scopo del modulo è far conoscere le funzionalità di Esse3, con particolare attenzione a quelle legate all’erogazione degli insegnamenti, ovvero:• apertura, gestione e chiusura degli appelli• verbalizzazioni e firma digitale• compilazione del registro lezioni e del diarioDocentiPaolo Edomi, Pro Rettore alla didattica e diritto allo studioDonatella Fabbro, responsabile dell’Unità di Staff ESSE3, ANS e contribuzione studentesca Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026