Contenuto Homecoming 2025: i successi degli Alumni UniTS per ispirare gli studenti di oggi, professionisti di domani Image Si è svolto all'ex Ospedale Militare Homecoming - Storie di successo UniTS e Aperitivo con gli Alumni, l’evento organizzato dal Career Service dell’Università degli Studi di Trieste per ispirare nuovi iscritti e studenti già avviati nel loro percorso universitario e per favorire lo scambio reciproco, rinsaldando un legame tra chi oggi frequenta l’Università e chi, pur avendo terminato gli studi, non l’ha abbandonata. GLI OSPITI E LA SERATA - Quattro Alumni UniTS - oggi affermati professionisti in diversi settori - Andrea Cozzi (responsabile per le Nuove Iniziative Esplorative e Direttore Generale di Eni in Libano), Chiara Pacella (lead del team di Language Management e del Localization Quality Program di Meta), Silvia Toffolutti (Global Diversity and Inclusion and Wellbeing Lead di Chiesi) e Diego Scapolan (Project Manager di Allianz) hanno condiviso i loro diversi percorsi, dalla divulgazione online all’impiego in aziende multinazionali, in altrettante storie diverse, accomunate dallo stesso punto di partenza: l’Università degli Studi di Trieste. L’evento si è tenuto all’Ex Ospedale Militare di Trieste, lo storico comprensorio di via Fabio Severo che da settembre ospita anche la nuova Casa dello Studente, frutto di una convenzione stipulata tra l’Università di Trieste e ARDiS. “L’Università di Trieste è all’interno di un ecosistema unico della conoscenza, in un territorio dove sono presenti importanti centri di ricerca. È un’università che ti mette alla prova, che ti insegna anche ad accettare il fallimento e a rialzarti. Anche io ho dovuto ripetere degli esami, in un caso mi sono ‘accomodata’ da sola. Nella mia carriera universitaria i fallimenti sono stati momenti di crescita” ha sottolineato la Magnifica Rettrice prof.ssa Donata Vianelli nel suo intervento di apertura, rimarcando come i racconti di chi è passato da quelle stesse aule universitarie possano aiutare chi le frequenta oggi nell’affrontare un passaggio non privo di sfide, nel contesto di un mercato del lavoro in cui sempre meno sono i percorsi netti e predefiniti e sempre di più le carriere da costruire con visione e coraggio. Ai presenti la Rettrice ha rivolto un invito diretto: «Scegliete, all’università e nel lavoro, percorsi che vi appassionano».La prima parte della serata, “Storie di successo UniTS”, ospitata nella Sala Cappella, ha visto i cinque Alumni raccontare alla platea di studenti iscritti a UniTS – ma anche ricercatori, docenti e personale amministrativo dell’Ateneo – il proprio personale, spesso originale, percorso, che li ha portati dalla laurea alla costruzione di una solida carriera.GLI ALUMNI – Andrea Cozzi, che con la sua laurea in Scienze geologiche è arrivato a essere oggi responsabile per le Nuove Iniziative Esplorative e Direttore Generale di Eni in Libano, ha raccontato come da un percorso inizialmente indirizzato verso l’insegnamento accademico si sia riconvertito alla ricerca del petrolio. Dell’esperienza universitaria ha ricordato il grande spirito di collaborazione e la vicinanza tra studenti, elementi che lo hanno accompagnato anche nelle successive sfide professionali in contesti internazionali complessi.Del passaggio dalla dimensione universitaria locale al lavoro in una grande realtà internazionale come Meta ha parlato, invece, Chiara Pacella, in videocollegamento da Dublino: laureata in Interpretazione e traduzione, oggi Pacella è Lead del team di Language Management e del Localization Quality Program dell’azienda e agli studenti ha raccomandato di cogliere tutte le opportunità internazionali, a partire dall’Erasmus, per confrontarsi con altri contesti e ampliare le proprie prospettive. Il suo lavoro riguarda in particolare l’adattamento culturale dei prodotti digitali, integrando competenze linguistiche e strumenti tecnologici in un modello ibrido tra contributo umano e nuove tecnologie. Della formazione a Trieste ha sottolineato le «basi molto solide e di alto livello», pienamente confrontabili con quelle sperimentate in altri contesti, pur all’interno di un percorso impegnativo e “severo”.Si occupa, invece, di risorse umane Silvia Toffolutti che, con in tasca una laurea in Filosofia, si è perfezionata con un master in Organizzazione e Gestione del Personale all’Università Bocconi di Milano e oggi, nel Gruppo Chiesi, è Global Diversity and Inclusion and Wellbeing Lead. Nel suo intervento ha illustrato progetti dedicati alla diversità e all’inclusione, con particolare attenzione alla parità di genere e all’inclusione delle persone con disabilità, soffermandosi anche sul monitoraggio dei gap salariali quando riconducibili a questioni di genere, sulle politiche aziendali legate alla genitorialità e sulla promozione della leadership femminile. Dalla Filosofia ha detto di aver portato nel lavoro l’approccio dialettico, la curiosità e il desiderio di mettere in discussione i punti di vista consolidati, qualità fondamentali per innovare anche all’interno delle organizzazioni.A completare il gruppo di Alumni coinvolti è stato Diego Scapolan, oggi Project Manager presso Allianz, laureato in Economia aziendale & Consulenza amministrativa e professionale. Scapolan ha consigliato agli studenti di non lasciarsi spaventare dalle sfide, ma di abbracciarle con entusiasmo e «un pizzico di incoscienza», e di coltivare una mentalità di apprendimento continuo, oggi quanto mai indispensabile per essere sempre al passo con le esigenze di una società in rapido cambiamento e, quindi, con il mercato del lavoro. Ha richiamato il ruolo del talent management per comprendere le competenze che saranno richieste in futuro e ha invitato a «mirare alle stelle ma puntare alla luna», senza però dimenticare gli affetti e le passioni – come lo sport – che non dovrebbero essere sacrificati al lavoro. Anche lui ha suggerito di sfruttare esperienze come l’Erasmus per vedere cosa c’è al di fuori e confrontarsi con altre realtà.La conoscenza e lo scambio è proseguito in coda al talk con un aperitivo di networking dove studenti e Phd hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con docenti e Alumni, in un contesto rilassato che ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza a una comunità che UniTS vuole valorizzare. Una rete da cui possono generarsi opportunità e collaborazioni, nello spirito del progetto Alumni. All’evento hanno preso parte anche i Mentors: professionisti con almeno cinque anni di esperienza lavorativa in diversi ambiti, laureati all’Università di Trieste, aderenti all’iniziativa Mentors4UniTS, grazie alla quale l’Ateneo supporta studentesse e studenti - magistrali o iscritti al penultimo o ultimo anno di un corso magistrale a ciclo unico - a realizzare un percorso di crescita. Il confronto con i mentors li aiuta a focalizzare i loro obiettivi professionali e a valorizzare le loro attitudini: dopo alcuni incontri già svolti online, domani, giovedì 11 dicembre 2025, i mentors incontreranno di persona gli studenti loro assegnati.L’EVENTO IN BREVE – Homecoming - Storie di successo UniTS è un appuntamento annuale che oggi giunge alla sua 7° edizione, dedicato agli studenti: quelli di oggi, attualmente iscritti all’Università degli Studi di Trieste, e quelli di ieri, gli Alumni che portano la loro esperienza attraverso dei talk ispiratori, favorendo l’incontro e il dialogo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccontare storie di successo di laureati dell’Ateneo triestino che, grazie alle competenze acquisite durante il loro percorso universitario, hanno costruito carriere significative in ambiti professionali diversi, contribuendo a rafforzare la reputazione e il prestigio dell’Università, che nella classifica Censis delle Università italiane 2025-26 ha guadagnato due posizioni, raggiungendo così il 5° posto tra gli atenei di medie dimensioni (tra 10.000 e 20.000 iscritti); questo risultato - che si accompagna all’aumento di oltre il 13% delle nuove immatricolazioni ai corsi di laurea triennali e a ciclo unico rispetto allo scorso anno - è dovuto, tra i vari fattori, all’occupabilità dei laureati e alla qualità delle strutture, che appuntamenti come Homecoming - Storie di successo UniTS e Aperitivo con Alumni vogliono contribuire a far conoscere. Alumni UniTS Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2025