Contenuto De Conz a Gorizia è il più giovane presidente provinciale dell'Ordine degli Architetti in Italia Image Abbiamo incontrato Giacomo De Conz, giovane architetto laureato a UniTS nel 2022 diventato quest’anno il più giovane presidente italiano in carica dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, nello specifico della sezione della Provincia di Gorizia. Quali sono gli step che ti hanno portato a diventare il più giovane presidente una sede dell’Ordine degli Architetti d’Italia?Il mio avvicinamento all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Gorizia è iniziato durante gli anni universitari, proprio nella sede dell’Università degli Studi di Trieste a Gorizia.Nel 2016 facevo parte dell’Associazione ArGo (Studenti di Architettura di Gorizia), realtà informale nata per promuovere collaborazione e supporto tra gli studenti del Corso di Laurea. In occasione delle giornate “OPEN! – Studi Aperti”, promosse dall’OAPPC di Gorizia, ci fu chiesto di esporre alcuni progetti universitari, allestendo la sede dell’Ordine. L’esperienza venne ripetuta l’anno successivo con una mostra presso una sala conferenze nel centro città.In quelle occasioni abbiamo avuto modo di conoscere il Consiglio dell’epoca e di comprendere, già da studenti, il valore dell’Ente e il suo ruolo per la professione. Una volta iscritti all’Albo, abbiamo quindi deciso di candidarci alle elezioni per il quadriennio 2025–2029.Ricordo con particolare piacere l’evento “50+ di architettura”, organizzato dal precedente Consiglio per celebrare i professionisti con oltre cinquant’anni di iscrizione. In quell’occasione, come più recente iscritto, mi fu chiesto di consegnare la medaglia all’architetto Luisa Codellia, con oltre 61 anni di attività. Ho percepito quel momento come un simbolico “passaggio di consegne tra generazioni”, nel rispetto del percorso di chi ci ha preceduti. È stato allora che ho maturato la decisione di mettermi in gioco.Ho ricoperto, per alcuni mesi, la carica di Segretario, ruolo che mi ha permesso di approfondire le dinamiche interne e le responsabilità dell’Ente. Quando si è resa necessaria l’individuazione di un nuovo Presidente, pur con naturale senso di responsabilità, ho deciso di candidarmi.In quale modo la tua giovanissima età può portare un contributo significativo alla tua attività?Non credo che la chiave di un contributo significativo risieda in una singola persona. Ritengo invece che sia la squadra il vero valore aggiunto. Il Consiglio è composto da otto membri: due con consolidata esperienza e sei, me compreso, di età compresa tra i 29 e i 37 anni.La giovane età ci consente di leggere con attenzione le trasformazioni della professione, sia nel crescente confronto con studi e realtà estere, sia nell’evoluzione delle tecnologie a nostra disposizione. Un Consiglio così giovane può contribuire a recepire e tradurre più rapidamente questi cambiamenti, offrendo agli iscritti un supporto formativo e informativo adeguato.Allo stesso tempo, non deve esistere contrapposizione tra generazioni: l’esperienza dei colleghi con molti anni di attività rappresenta un patrimonio da raccogliere, comprendere e contestualizzare.Come mai hai scelto la sede di Gorizia di UniTS come sede dei tuoi studi di Architettura?Quando ho scelto la sede di Gorizia ho valutato diversi fattori emersi durante le giornate di orientamento organizzate dalle università. Sono rimasto colpito dalla dimensione del corso: una realtà raccolta, quasi una piccola “accademia”, in cui il contatto tra docenti e studenti era costante e diretto.Anche la città ha avuto un ruolo importante nella mia scelta. Gorizia presentava una dimensione che sentivo affine alle mie origini bellunesi. A conclusione del percorso posso dire che le aspettative iniziali sono state in gran parte confermate.Fondamentale è stato il rapporto stretto con la docenza, che ha garantito momenti di confronto settimanali determinanti per lo sviluppo dei progetti. L’esperienza come tutor universitario mi ha inoltre permesso di conoscere più a fondo la struttura organizzativa del corso di laurea.L’aspetto di cui sono più soddisfatto è non essermi mai sentito un numero. Ho sempre percepito attenzione, supporto e guida, anche nei momenti di maggiore difficoltà, fisiologici in un percorso universitario.Al termine degli studi ho scelto di impostare la mia vita professionale proprio a Gorizia, città che oggi rappresenta un contesto dinamico e riconosciuto a livello nazionale, offrendo opportunità significative sia sul piano personale sia professionale. Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026