Contenuto Resoconto Universiadi e intervista a Pierluigi Barbieri (Presidente pro tempore del Comitato per lo Sport Universitario) Image Un’edizione colorata d’azzurro e da podio per la spedizione targata FederCUSI. (219 atleti/e provenienti da 57 Università e presenti in 15 diverse discipline) Nella 32ᵅ Edizione dei FISU World University Games, le “Universiadi”, andati in scena dal 16 al 27 luglio nella Regione tedesca del Reno-Ruhr, l’Italia ha racconto 43 medaglie (14 ori, 10 argenti, 19 bronzi) conquistando il 5° posto nel Medagliere complessivo e risultando la miglior nazionale del Vecchio Continente. E all’interno della trionfale trasferta italiana anche UniTS ha fatto la sua parte con 7 studenti/studentesse che hanno detto la loro in Germania tra medaglie, piazzamenti di rilievo e sconfitte a testa alta.La copertina non può non spettare a quel Tommaso Vianello (Strategia, consulenza e logistica aziendale – DEAMS), componente assieme a Martina Fanfani (Università di Genova), Alice Ramella (Università di Genova) e Lorenzo Baldo (Università di Padova) del Quattro di Coppia Misto capace di dominare con piglio autoritario la finale. 6:38.39 il crono timbrato dagli azzurri che si sono messi alle spalle la Germania (argento in 6:40.12) e la Lituania (bronzo in 6:46.41), mettendosi al collo una meravigliosa medaglia d’oro. Sono rientrate a casa con una medaglia in valigia, precisamente di bronzo, anche il tris di pallanuotiste formato da Emma De March (Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura), Giorgia Klatowski (Giurisprudenza) e Guya Zizza (Scienze e Tecniche Psicologiche). L’Italia della pallanuoto femminile, dopo aver superato lo scoglio sempre insidioso del Girone iniziale, si è sbarazzata ai quarti di finale della Turchia con il punteggio di 20-5, cedendo però poi il passo in semifinale agli Stati Uniti che hanno prevalso ai rigori. Nella Finale per il Bronzo, le azzurre si sono rifatte con gli interessi sconfiggendo per 10-5 la Nuova Zelanda, trascinante dalle tre reti a testa di Sbruzzi e proprio di Klatowski, confermandosi sul podio delle Universiadi per la terza edizione consecutiva dopo gli argenti di Napoli 2019 e Chengdu 2023, a cui si aggiunge il bronzo a Kazan 2013. Tornando al Canottaggio nel Singolo Femminile si è ben comportata Ilaria Corazza (Scienze Politiche e dell’Amministrazione), campionessa italiana assoluta in carica della specialità che, dopo aver timbrato il cartellino sia ai quarti sia in semifinale, nell’atto conclusivo con in palio la medaglia ha raccolto la 6ᵅ piazza. UniTS presente anche nel Tiro con l’Arco (specialità Compound) con Elisa Bazzichetto (Scienze e Tecniche Biologiche) e Antonio Brunetto (Ingegneria Navale). La prima è stata eliminata nei quarti di finale della gara a squadre con Francesca Aloisi e Andrea Nicole Moccia e al secondo turno a eliminazione diretta della gara individuale. Brunetto, fuori ai ventiquattresimi di finale del torneo individuale, nella gara a squadre con Andrea Marchetti e Roberto Sottile non è riuscito a entrare nella lotta per le medaglie dopo aver perso ai quarti con Taipei.La presenza di 7 studenti UniTS alle recenti Universiadi, accompagnata dalla conquista di due preziose medaglie, è stata applaudita da tutta la comunità accademica, compreso il Comitato per lo Sport Universitario (CSU), l’organo istituzionale che presiede all’orientamento delle attività sportive dell’Università promuovendo lo sviluppo dei programmi di Dual Career, nati per agevolare con vari strumenti (agevolazioni tasse universitarie, sessioni dedicati di esami, possibilità di usufruire di un tutor) le studentesse e gli studenti impegnati ad alto livello sul doppio binario, carriera sportiva agonistica e percorso universitario.«I risultati delle Universiadi 2025 – ha sottolineato il Presidente pro tempore del CSU di UniTS Pierluigi Barbieri – certificano ancora una volta il grande gioco di squadra che tutte le Università italiane stanno sempre più incentivando per dare la possibilità alle studentesse e agli studenti di inseguire obiettivi ambiziosi sia negli studi sia nell’attività sportiva. In Italia lo sviluppo dell’identità sportiva è diventato una priorità ed è ben chiaro come lo sport sia immagine e benessere di tutta la comunità accademica». In questo lavoro anche UniTS sta facendo la sua parte, come certificato, per esempio, dai numeri delle domande di Dual Career: «Nel 2024 – prosegue Barbieri – approvammo 9 domande mentre in questo 2025 sono 18 le domande accettate con un’altra in attesa. Ciò dimostra come la nostra Università stia procedendo sulla strada giusta, mettendo in campo le varie competenze e cercando di diventare sempre più attrattiva per gli studenti atleti e le studentesse atlete. Non abbiamo un corso di Scienze Motorie ma tanti percorsi di studi (es: Fisioterapia, Scienze della Vita, i corsi legati alla Medicina, la Fisiologia, le materie tecnologiche) d’eccellenza che possono dialogare con l’attività sportiva. Non dimentichiamo inoltre come ogni Ateneo non lavori solo sullo sport d’eccellenza ma cerchi di mettere in campo una promozione sportiva la più ampia possibile. Chiaro esempio di ciò è l’attività quotidiana del nostro CUS». Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2026