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La Corte d'Assise di Roma ha condannato a 10 anni i tre agenti egiziani accusati di avere sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni al Cairo nel 2016. Il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed.
Il quarto imputato, il generale Tariq Sabir, è invece stato assolto.

UniTS, parte delle 76 “Università per Giulio Regeni” che nei dieci anni di lotta per la giustizia ha sostenuto la famiglia Regeni nella sua battaglia per ottenere giustizia, vuole affiancarsi alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:
“Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi, non solo a tutela delle legittime aspettative dei familiari, ma a presidio dei principi fondanti del nostro ordinamento costituzionale. Queste parole oggi hanno trovato concretezza in una sentenza emessa nel nome del popolo italiano che costituisce appunto un presidio per tutti i Giulio e le Giulie del mondo".

«La sentenza di oggi segna un passaggio importante nel lungo percorso verso la verità e la giustizia per Giulio Regeni e per la sua famiglia. È una giornata che porta con sé la consapevolezza che la ricerca della verità non può essere mai abbandonata – vuole sottolineare la Rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli - Come Università di  Trieste continueremo a ricordarlo e a difendere quei valori di libertà, ricerca e rispetto dei diritti che sono alla base della nostra comunità».