Data notizia 3 Agosto 2026 Immagine Image Testo notizia È iniziata a Trieste la X-Culture Global Business Week, la settimana internazionale che fino all’8 agosto trasforma la città in un laboratorio globale di international business. L’Università di Trieste ospita e organizza per la prima volta l’evento conclusivo del programma che mette in relazione università, studenti e imprese attraverso un’esperienza diretta di sviluppo di progetti aziendali e collaborazione multiculturale.L’edizione triestina, organizzata dal Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “Bruno de Finetti” – DEAMS insieme al comitato internazionale di X-Culture, riunisce quasi 150 studenti selezionati provenienti da 36 Paesi, insieme a docenti, ricercatori, manager e professionisti di diversi continenti.Le sessioni plenarie si svolgono nella sede di MIB Trieste School of Management, partner dell’evento, mentre le premiazioni avranno luogo venerdì 7 agosto, durante la serata conclusiva, che comprenderà anche la cena di gala in piazzale Europa.L’evento rappresenta il momento culminante di un percorso formativo internazionale unico per dimensioni e struttura. Nato nel 2010, X-Culture ha coinvolto complessivamente oltre 130.000 studenti di 701 università e 115 Paesi, riuniti in più di 16.000 team internazionali. I partecipanti lavorano a distanza, comunicando in inglese attraverso fusi orari, culture e percorsi accademici differenti, per elaborare soluzioni a problemi reali presentati da aziende di tutto il mondo.A Trieste sono arrivati alcuni dei migliori studenti dell’edizione 2026, selezionati sulla base dei risultati ottenuti durante la fase internazionale online. Tra loro ci sono anche sette studentesse e studenti dell’Università di Trieste, la cui partecipazione è sostenuta dal DEAMS e dalla Fondazione Pietro Pittini, da tempo impegnata nel promuovere opportunità di formazione e internazionalizzazione rivolte ai giovani.Lead Host dell’iniziativa è la rettrice Donata Vianelli, docente di Marketing internazionale e Cross Cultural, che negli ultimi quindici anni ha coinvolto nel progetto più di 700 studentesse e studenti dell’Università di Trieste.«La Global Business Week offre agli studenti un’esperienza che riproduce in modo molto concreto la complessità del lavoro internazionale: persone con lingue, culture e percorsi differenti chiamate a costruire insieme soluzioni per imprese reali. Allo stesso tempo, iniziative di questo tipo rafforzano il ruolo di Trieste come piattaforma internazionale di formazione e innovazione, capace di attrarre talenti, generare connessioni con il sistema produttivo e contribuire allo sviluppo economico del territorio attraverso l’apertura globale dell’Università», sottolinea Donata Vianelli.L’organizzazione coinvolge direttamente i docenti UniTS Guido Bortoluzzi, anche direttore accademico dell’MBA in International Business di MIB, Andrea Tracogna, che riveste anche il ruolo di Dean al MIB, e Rubina Romanello, oltre alla ricercatrice Chiara Marinelli, al docente del MIB Stefano Pilotto, allo staff amministrativo dell’Ateneo e a una decina di studenti impegnati nella preparazione e nella gestione dell’evento.Università e aziende insieme su sfide concreteElemento centrale della Global Business Week è la collaborazione tra l’Università e le aziende e organizzazioni partner, alcune delle quali rappresentative del sistema economico e culturale del Friuli Venezia Giulia: Assicurazioni Generali, Barilla, Modiano, Fondazione ITS – International Talent Support, Associazione Caffè Trieste e Genuino.Gli studenti si confrontano con manager e professionisti e sono chiamati a sviluppare analisi, strategie e possibili soluzioni per i casi e i problemi concreti proposti dalle organizzazioni partner.La collaborazione consente agli studenti internazionali di conoscere imprese, filiere produttive e realtà del territorio, offrendo allo stesso tempo alle organizzazioni coinvolte l’opportunità di raccogliere idee e prospettive elaborate da giovani talenti provenienti da contesti culturali e universitari molto diversi.Docenti di riferimento internazionaleTra le figure accademiche più influenti presenti a Trieste c’è Vasyl “Vas” Taras, professore di International Business alla University of North Carolina at Greensboro, fondatore di X-Culture e tra i massimi esperti di team multiculturali e di gruppi di lavoro globali che collaborano a distanza.Coinvolti inoltre 22 docenti ed esperti internazionali di business, provenienti da università e istituzioni di diversi Paesi. Tra questi Richard Griffith, professore di Psicologia industriale e organizzativa al Florida Institute of Technology e direttore dell’Institute for Culture, Collaboration and Management, con competenze che spaziano dall’international management alla collaborazione interculturale e allo sviluppo delle capacità necessarie per lavorare in contesti internazionali complessi.Una settimana di lavoro come consulenti internazionaliNel corso della Global Business Week i partecipanti incontrano i referenti delle aziende, analizzano le sfide assegnate, visitano sedi e realtà produttive e prendono parte a workshop, sessioni formative e attività di mentoring con docenti internazionali.I gruppi elaboreranno le proprie proposte, sottoponendole a una prima valutazione della faculty per perfezionarle. Al termine della settimana presenteranno le raccomandazioni strategiche ai rappresentanti delle aziende e a una giuria internazionale di docenti. Le soluzioni migliori saranno premiate durante la cerimonia conclusiva.Il programma comprende anche momenti dedicati alla conoscenza di Trieste, del suo sistema scientifico e della sua storia economica e internazionale.L'evento è sostenuto da ARDiS – Agenzia regionale per il diritto allo studio, Fondazione Pietro Pittini, illycaffè, MIB Trieste School of Management, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Trieste Trasporti. Il gruppo internazionale di studenti e docenti ha ricevuto al suo arrivo a Trieste anche il benvenuto di Confcommercio Trieste e FIPE. Fotogallery