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CUS equipaggio Livorno
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Tre studenti UniTS saranno in gara alla regata che porterà a Livorno oltre quaranta squadre provenienti da quattro continenti. Da venerdì 24 a domenica 26 aprile il CUS Trieste parteciperà alla Naval Academies Regatta, inserita nel programma della Settimana Velica Internazionale, uno degli appuntamenti più noti del calendario velico italiano.

A rappresentare l’Università di Trieste saranno Nicolò Coslovich del primo anno di Fisica, Luca Centazzo del primo anno di Economia in lingua inglese e Anna Tesser del primo anno di Ingegneria Gestionale. Tutti e tre fanno parte del progetto universitario Audace Sailing Team e regateranno a bordo di un Tridente 16, confrontandosi in tre giorni di regate di flotta con equipaggi provenienti da accademie navali e realtà universitarie internazionali.

La partecipazione triestina si inserisce in un contesto di particolare prestigio, in cui sport, cultura del mare e formazione dei giovani si intrecciano in una manifestazione che ogni anno richiama a Livorno atleti, istituzioni e appassionati. Per il CUS Trieste si tratta di una presenza significativa anche perché porta in gara tre studenti al primo anno di studi, già protagonisti di percorsi sportivi costruiti nel tempo tra classi giovanili, derive e imbarcazioni d’altura.

Luca Centazzo pratica la vela da quindici anni e ha maturato un percorso che dall’Optimist lo ha portato al Laser, al 470 e alle imbarcazioni d’altura. Nicolò Coslovich vanta a sua volta quindici anni di esperienza velica tra Optimist, 420 e altura. Anna Tesser, infine, porta in equipaggio nove anni di attività agonistica tra 420 e barche d’altura.

«Queste iniziative valorizzano in modo concreto il percorso di giovani che sanno conciliare studio universitario e pratica sportiva ad alto livello», sottolinea la rettrice Donata Vianelli. «Sono esempi molto belli di determinazione, disciplina e capacità di organizzazione, qualità che arricchiscono il percorso accademico e umano delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Auguro buon vento ai nostri equipaggi universitari, che portano con loro non solo qualità sportive, ma anche l’energia e la determinazione di una generazione che si impegna con serietà nello sport e nello studio».