Salta al contenuto principale
Data notizia
Immagine
Image
geoadriatico
Testo notizia

Dall’allargamento dell’Unione europea ai Balcani Occidentali, il corridoio economico India-Medioriente-Europa, la moderna centralità dell’Artico, nonché lo scacchiere Euro-Adriatico Ionico della diplomazia consolare sono alcuni dei temi dell’edizione 2026 di GeoAdriatico (www.geoadriatico.it), il simposio internazionale di geopolitica in programma dall’11 al 14 giugno a Trieste.

GeoAdriatico, promosso dalla Cinzia Vitale Initiative for Culture (www.vitaleinitiative.it) in partnership con l’Università degli Studi di Trieste, approfondisce, altresì, argomenti riguardanti la cybersecurity, l’intelligenza artificiale, il G20 quale piattaforma per cooperare su trasporti, infrastrutture portuali e mare, e ancora tematiche inerenti la salvaguardia del Pianeta.

«GeoAdriatico interpreta la vocazione internazionale e multidisciplinare dell'Università di Trieste. Le grandi questioni che caratterizzano il nostro tempo non possono essere affrontate all'interno dei confini di una singola disciplina. Richiedono il contributo integrato delle scienze sociali, economiche, giuridiche, tecnologiche e ambientali. In questo contesto, il nostro Ateneo mette a disposizione una rete di competenze riconosciute a livello internazionale, contribuendo a fare di Trieste un laboratorio privilegiato di dialogo tra diplomazia, ricerca scientifica e sviluppo economico. È proprio dalla collaborazione tra saperi, istituzioni e comunità scientifiche che possono nascere le risposte più efficaci alle sfide globali del presente e del futuro», afferma Mauro Tretiach, Prorettore Vicario dell'Università degli Studi di Trieste

«In uno scenario globale segnato da conflitti che, attualmente, coinvolgono oltre novanta Paesi nel mondo – dichiara Roberto Vitale, presidente di GeoAdriatico e della Vitale Initiative ideatrice del simposio internazionale - la diplomazia internazionale è più che mai fondamentale per costruire la pace. Questo attivo impegno nel dialogo e nella cooperazione rappresenta il cuore pulsante e la priorità del simposio che conferisce a Trieste la baricentricità del nuovo scacchiere geopolitico mondiale».

GeoAdriatico è un evento che gode, tra gli altri, dei patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del ministero dell’Economia e della Finanza, del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del ministero dell’Università e della Ricerca, del ministero della Difesa, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della collaborazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

All’edizione 2026 di GeoAdriatico sono annunciati, tra gli altri, gli interventi dell’ambasciatore Francesco Maria Talò, inviato speciale IMEC del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, dell’ammiraglio di squadra Pierpaolo Ribuffo, capo dipartimento  Politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente d’Italia alle Nazioni Unite, Marco Alberti, ambasciatore d’Italia in Albania, Marcelo Knobel, direttore esecutivo del TWAS (Academy of Sciences for the Developing World), Paolo Trichilo, ambasciatore d’Italia in Croazia, Andrea Romanino, direttore della SISSA (Scuola Internazionale Studi Superiori Avanzati) e Luca Gori, ambasciatore d’Italia in Serbia. 

All’opening ceremony di GeoAdriatico, che si svolgerà giovedì 11 giugno, alle 9.30, nel salone di rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con ingresso riservato, sono previsti, altresì, gli interventi di Marco Consalvo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Vincenzo Garofolo, commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Carmelo Barbarello, coordinatore IMEC del ministero degli Affari esteri e Cooperazione Internazionale, Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, Massimo Campailla, docente di Diritto Navigazione e dei Trasporti all’Università di Trieste, Paola Del Negro, direttrice generale dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS e Dario Giacomin, vice presidente Sviluppo prodotti subacquei di Fincantieri.

Tra gli oltre 70 partecipanti a GeoAdriatico, in rappresentanza di oltre 10 Nazioni, ci sono anche Stefano Pilotto, docente di Relazioni internazionali al MIB Trieste School of Management, Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Roberto Musneci, presidente della Camera Commercio Italiana per la Romania, Alessandro Lombardi, responsabile Progetti InCE (Iniziativa Centro Europea), Giuseppe Mancini, vice presidente Intelligence and International Security di Leonardo, Antonio Gurrieri, amministratore delegato di Alpe Adria, Nicola Polato, responsabile NordEst di SIMEST, Pasquale Silvestro, vice presidente della Camera di Commercio Italiana per la Romania e Gabriele Bellon, direttore generale di BCC Venezia Giulia, Daniel Burcea, direttore filiale Italia della Banca Transilvania, Paul Vatamanu, CEO Vatamanu Coperture, Francesco Caputo, direttore HR Prysmian Romania, Gianluca Meomartini, vice presidente vendite Bitdefender, Giuseppe Mancini, vice presidente intelligence&internazionale Leonardo Spa, Claudio Taboga, general manager Vard Shipyards Romania (Fincantieri), Maria Teresa Tombini, senior advisor Group International Pubblic Affairs Assicurazioni Generali che interverranno al panel su economia, diplomazia scientifica e cybersecurity che si svolgerà giovedì 11 giugno, a partire dalle 14.30, nella sala maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia.                  

GeoAdriatico, che gode della media partnership dell’agenzia di stampa ANSA, vede partecipare anche il generale di brigata Carlo Di Somma, presidente del Comitato di Indirizzo Interforze Ambiente Artico, Sub Artico e Antartide del ministero della Difesa, Fausto Ferraccioli, direttore della sezione Geofisica dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale OGS, Luigi Matarazzo, direttore generale della Divisione navi mercantili di Fincantieri, Fabrizio Orengo, direttore dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, Giuliana Panieri, direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, Giuliana Panieri, direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Stefano Polli, editorialista dell’agenzia di stampa ANSA.

Nella sala di rappresentanza del MIB Trieste School of Management, venerdì 12 giugno, alle 9.30, dove si parlerà dell’allargamento dell’Unione europea ai Balcani Occidentali, dopo i saluti di Maria Tripodi, sottosegretario di Stato agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale, sono previsti gli interventi di Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della commissione Politiche dell’Unione europea del Senato, Franco Dal Mas, segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea, Anila Bitri Lani, ambasciatore d’Albania in Italia, Mauro D’Ubaldi, vice segretario generale della Difesa, Andreina Marsella, ambasciatrice d’Italia in Montenegro, Elisabetta Dovier, programme manager dell’InCE (Iniziativa Centro Europea), oltre alla senatrice Tatjana Rojc, membro della Commissione Politiche UE del Senato, Francesco Deana, docente di Diritto dell’Unione europea all’Università di Udine e Andrea Tracogna, dean del MIB Trieste School of management, nonché docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Trieste.

Venerdì 12 giugno, alle 16, nella sala rossa Desiata della Camera di Commercio Venezia Giulia che è partner di GeoAdriatico, si parlerà, invece, di Spazio nell’era dei conflitti invisibili con Anna Gregorio Michelazzi, astrofisica dell’Università di Trieste, Beatrice Manassero, dell’ufficio Spazio e Cooperazione scientifica del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Fabrizio Rovatti, project manager di Area Science Park, nonché Carlo Baccigalupi, docente di Cosmologia alla SISSA (Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati), Federico Battera, docente di Storia e istituzioni dell’Africa dell’Università di Trieste, Massimo Comparini, direttore della Divisione Spazio di Leonardo, Valter Bonvicini, direttore Sezione Trieste INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare), Guido Bortoluzzi, docente Strategia e organizzazione MIB Trieste School of Managemnent e Andrea Vacchi, docente Fisica Università di Udine

GeoAdriatico 2026 ospita anche un panel dedicato agli allievi del master Sustainable Blue Growth diretto da Mounir Ghribi che, a loro volta, saranno relatori, sabato 13 giugno, alle 9.30, nella sala rossa dell’Autorità di Sistema Portuale del Marea Adriatico Orientale, su argomenti che riguardano il mare come elemento imprescindibile per il futuro delle società. Ad affiancarli ci saranno Steve Taylor, coordinatore progetto North Adriatic Hydrogen Valley e Rodolfo Taccani, docente Sistemi energetici dell’Università di Trieste.

Infine, sabato 13 giugno, alle 10, nel salone di rappresentanza del Segretariato Generale dell’InCe (Iniziativa Centro Europea), si discute del nuovo scacchiere Euro-Adriatico Ionico con la partecipazione, tra gli altri, di Marco Ferruzzi Balbi, console della Repubblica di Polonia, Massimiliano Fabian, console della Repubblica del Camerun, Agnese Ghersi, console della Repubblica di Francia, Adina Lovin, console generale della Repubblica di Romania, Sabrina Strolego, console della Repubblica d’Austria e Lucia Montesanti, docente di Sociologia dei fenomeni politici all’Università Magna Graecia.