Data notizia 3 Aprile 2026 Immagine Image Testo notizia Sono stati presentati oggi i due dispositivi DUOLITH® SD1 T-TOP ULTRA, strumenti di ultima generazione per la terapia a onde d’urto che, grazie a una donazione da parte della Fondazione CRTrieste, saranno a disposizione delle cliniche universitarie di Urologia e Neurologia. Le apparecchiature entrano nella dotazione dell’Università di Trieste, attraverso il Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute, e saranno nella disponibilità dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina.La tecnologia a onde d’urto rappresenta una soluzione terapeutica avanzata e non invasiva, in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti e la neoformazione di nuovi vasi sanguigni. Grazie a queste caratteristiche, i dispositivi consentono di ampliare le possibilità di trattamento in diversi ambiti clinici, con benefici significativi per i pazienti in termini di efficacia, sicurezza e qualità della vita.Applicazioni in ambito urologicoUno dei dispositivi sarà utilizzato presso la Clinica Urologica, diretta dal prof. Giovanni Liguori, per il trattamento non invasivo della disfunzione erettile, della malattia di La Peyronie e del dolore urologico cronico.La disfunzione erettile è una condizione molto diffusa, che in Italia interessa circa il 13% della popolazione maschile adulta, con una prevalenza che aumenta progressivamente con l’età. Anche la malattia di La Peyronie, spesso sotto diagnosticata, ha un impatto rilevante sul piano funzionale e psicologico.L’introduzione della terapia a onde d’urto consente di offrire trattamenti mirati e minimamente invasivi, particolarmente efficaci nei casi di origine vascolare e utili anche nel contesto della riabilitazione dopo trattamenti oncologici, come quelli per tumori della prostata e del colon-retto. In questo ambito, la Clinica Urologica opera attraverso un approccio multidisciplinare, accompagnando il paziente lungo tutto il percorso di cura.Applicazioni in ambito neurologicoIl secondo dispositivo sarà impiegato presso la Clinica Neurologica, diretta dal prof. Paolo Manganotti, per il trattamento degli spasmi e del dolore in pazienti affetti da patologie neurologiche quali ictus, sclerosi multipla, malattia di Parkinson e distonie.In questo contesto, l’associazione tra onde d’urto e tossina botulinica consente di ridurre dolore e contratture muscolari, migliorando la mobilità e la qualità della vita dei pazienti, sia nelle fasi acute sia in quelle croniche delle malattie neurologiche.Negli ultimi anni, l’impiego di questa tecnologia ha già permesso di trattare numerosi pazienti ambulatoriali, con risultati significativi in termini di riduzione del dolore e miglioramento funzionale.La donazione della Fondazione CRTrieste rappresenta un contributo concreto allo sviluppo tecnologico della sanità pubblica e al miglioramento dei percorsi di cura, valorizzando la collaborazione tra Università di Trieste e ASUGI.