Data notizia 24 Giugno 2026 Immagine Image Testo notizia Le studentesse, gli studenti, i dirigenti e lo staff del CUS Trieste e dell'Audace Sailing Team si sono festosamente ritrovati oggi in rettorato per celebrare tre risultati di particolare rilievo per lo sport universitario triestino, accolti dalla rettrice Donata Vianelli.L’incontro ha riunito le pallavoliste del CUS Trieste, che hanno conquistato la promozione alla Serie D regionale; i velisti del CUS protagonisti alle regate internazionali di Livorno e Dubrovnik; e i componenti dell’Audace Sailing Team, reduci da un’edizione molto positiva della SuMoth Challenge 2026. Tre percorsi diversi, ma capaci di valorizzare talento, lavoro di squadra e appartenenza alla comunità universitaria.La sezione femminile di pallavolo del CUS Trieste ha centrato il salto di categoria al termine di una stagione condotta con grande continuità, riportando la squadra in Serie D dopo due anni. Un risultato costruito dal gruppo guidato dal tecnico Federico Vivona e accompagnato dal dirigente Filipp Dassoni, che conferma la crescita del movimento pallavolistico universitario.Sul fronte della vela, il CUS Trieste ha raccolto risultati di rilievo in due appuntamenti internazionali: alla Naval Academies Regatta di Livorno, con il primo posto nella Regata Nazionale Tridente e nella categoria Under 23, e alla Elafiti Slalom Regata di Dubrovnik, dove l’equipaggio universitario ha ottenuto il primo posto tra gli equipaggi italiani e il secondo nella classifica universitaria.A completare il quadro, l’Audace Sailing Team dell’Università di Trieste si è confermato tra i protagonisti della SuMoth Challenge 2026, la competizione internazionale dedicata a imbarcazioni foil ad alte prestazioni e a ridotto impatto ambientale, ottenendo il primo posto nella categoria S1 Design, il terzo nella categoria S2 Manufacturing e il primo nella categoria S3 Regatta.Oltre ai tradizionali scambi di omaggi, ai sorrisi e alle foto di rito che hanno immortalato la giornata, l'incontro ha offerto l’occasione per sottolineare ancora una volta il valore dello sport universitario per la crescita personale, la formazione di competenze trasversali e come motore di relazioni tra studenti, docenti e Ateneo, oltre a ribadire il sostegno di UniTS alle carriere degli studenti atleti.