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Vianelli X-Culture
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È iniziata a Trieste la X-Culture Global Business Week, la settimana internazionale che fino all’8 agosto trasforma la città in un laboratorio globale di international business. L’Università di Trieste ospita e organizza per la prima volta l’evento conclusivo del programma che mette in relazione università, studenti e imprese attraverso un’esperienza diretta di sviluppo di progetti aziendali e collaborazione multiculturale.

L’edizione triestina, organizzata dal Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “Bruno de Finetti” – DEAMS insieme al comitato internazionale di X-Culture, riunisce quasi 150 studenti selezionati provenienti da 36 Paesi, insieme a docenti, ricercatori, manager e professionisti di diversi continenti.

Le sessioni plenarie si svolgono nella sede di MIB Trieste School of Management, partner dell’evento, mentre le premiazioni avranno luogo venerdì 7 agosto, durante la serata conclusiva, che comprenderà anche la cena di gala in piazzale Europa.

L’evento rappresenta il momento culminante di un percorso formativo internazionale unico per dimensioni e struttura. Nato nel 2010, X-Culture ha coinvolto complessivamente oltre 130.000 studenti di 701 università e 115 Paesi, riuniti in più di 16.000 team internazionali. I partecipanti lavorano a distanza, comunicando in inglese attraverso fusi orari, culture e percorsi accademici differenti, per elaborare soluzioni a problemi reali presentati da aziende di tutto il mondo.

A Trieste sono arrivati alcuni dei migliori studenti dell’edizione 2026, selezionati sulla base dei risultati ottenuti durante la fase internazionale online. Tra loro ci sono anche sette studentesse e studenti dell’Università di Trieste, la cui partecipazione è sostenuta dal DEAMS e dalla Fondazione Pietro Pittini, da tempo impegnata nel promuovere opportunità di formazione e internazionalizzazione rivolte ai giovani.

Lead Host dell’iniziativa è la rettrice Donata Vianelli, docente di Marketing internazionale e Cross Cultural, che negli ultimi quindici anni ha coinvolto nel progetto più di 700 studentesse e studenti dell’Università di Trieste.

«La Global Business Week offre agli studenti un’esperienza che riproduce in modo molto concreto la complessità del lavoro internazionale: persone con lingue, culture e percorsi differenti chiamate a costruire insieme soluzioni per imprese reali. Allo stesso tempo, iniziative di questo tipo rafforzano il ruolo di Trieste come piattaforma internazionale di formazione e innovazione, capace di attrarre talenti, generare connessioni con il sistema produttivo e contribuire allo sviluppo economico del territorio attraverso l’apertura globale dell’Università», sottolinea Donata Vianelli.

L’organizzazione coinvolge direttamente i docenti UniTS Guido Bortoluzzi, anche direttore accademico dell’MBA in International Business di MIB, Andrea Tracogna, che riveste anche il ruolo di Dean al MIB, e Rubina Romanello, oltre alla ricercatrice Chiara Marinelli, al docente del MIB Stefano Pilotto, allo staff amministrativo dell’Ateneo e a una decina di studenti impegnati nella preparazione e nella gestione dell’evento.

Università e aziende insieme su sfide concrete

Elemento centrale della Global Business Week è la collaborazione tra l’Università e le aziende e organizzazioni partner, alcune delle quali rappresentative del sistema economico e culturale del Friuli Venezia Giulia: Assicurazioni Generali, Barilla, Modiano, Fondazione ITS – International Talent Support, Associazione Caffè Trieste e Genuino.

Gli studenti si confrontano con manager e professionisti e sono chiamati a sviluppare analisi, strategie e possibili soluzioni per i casi e i problemi concreti proposti dalle organizzazioni partner.

La collaborazione consente agli studenti internazionali di conoscere imprese, filiere produttive e realtà del territorio, offrendo allo stesso tempo alle organizzazioni coinvolte l’opportunità di raccogliere idee e prospettive elaborate da giovani talenti provenienti da contesti culturali e universitari molto diversi.

Docenti di riferimento internazionale

Tra le figure accademiche più influenti presenti a Trieste c’è Vasyl “Vas” Taras, professore di International Business alla University of North Carolina at Greensboro, fondatore di X-Culture e tra i massimi esperti di team multiculturali e di gruppi di lavoro globali che collaborano a distanza.

Coinvolti inoltre 22 docenti ed esperti internazionali di business, provenienti da università e istituzioni di diversi Paesi. Tra questi Richard Griffith, professore di Psicologia industriale e organizzativa al Florida Institute of Technology e direttore dell’Institute for Culture, Collaboration and Management, con competenze che spaziano dall’international management alla collaborazione interculturale e allo sviluppo delle capacità necessarie per lavorare in contesti internazionali complessi.

Una settimana di lavoro come consulenti internazionali

Nel corso della Global Business Week i partecipanti incontrano i referenti delle aziende, analizzano le sfide assegnate, visitano sedi e realtà produttive e prendono parte a workshop, sessioni formative e attività di mentoring con docenti internazionali.

I gruppi elaboreranno le proprie proposte, sottoponendole a una prima valutazione della faculty per perfezionarle. Al termine della settimana presenteranno le raccomandazioni strategiche ai rappresentanti delle aziende e a una giuria internazionale di docenti. Le soluzioni migliori saranno premiate durante la cerimonia conclusiva.

Il programma comprende anche momenti dedicati alla conoscenza di Trieste, del suo sistema scientifico e della sua storia economica e internazionale.

L'evento è sostenuto da ARDiS – Agenzia regionale per il diritto allo studio, Fondazione Pietro Pittini, illycaffè, MIB Trieste School of Management, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Trieste Trasporti. Il gruppo internazionale di studenti e docenti ha ricevuto al suo arrivo a Trieste anche il benvenuto di Confcommercio Trieste e FIPE.

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