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02 - 03 Febbraio 2026, Tutto il giorno
Testo evento

Lunedì 2 e martedì 3 febbraio 2026, presso la Sala atti Arduino Agnelli, in Androna Campo Marzio 10, a Trieste, si svolgerà il "kick off" del progetto "In and Out of the Asylum. Psychiatric critiques and reforms in historical perspective".

Il progetto sarà svolto dal dott. Francesco Toncich sotto la supervisione della prof.ssa Tullia Catalan e ospitato dal Dipartimento di Studi Umanistici (DiSU) dell'Università di Trieste.

Le critiche alle istituzioni psichiatriche esistono fin dalla loro stessa creazione; di conseguenza, la ricerca sulla storia della psichiatria deve necessariamente includere l’analisi di tali critiche.

Muovendo da questa premessa, il progetto si propone di analizzare la dialettica persistente tra tendenze all’istituzionalizzazione e alla deistituzionalizzazione dell’assistenza psichiatrica nell’Europa centrale tra il 1880 e il 1980, attraverso un’analisi di tipo transnazionale. L’indagine si concentra sulla macroregione dell’Alpe-Adria, comprendente territori un tempo appartenuti all’Impero asburgico e oggi divisi tra quattro paesi dell’Unione Europea: la provincia italiana della Venezia Giulia, la penisola istriana, il territorio dell'attuale Repubblica di Slovenia e le regioni austriache della Carinzia e della Stiria.

Nel corso del XX secolo, questa macroregione ha attraversato ripetuti traumi legati alla sua complessa struttura socioculturale, ai nazionalismi contrapposti, alla nascita di nuovi confini e nuovi stati, ai frequenti cambi di regime e di sovranità, ai flussi migratori e a diverse forme di violenza politica ed etnica. In tale contesto geopoliticamente instabile, la psichiatria ha svolto un ruolo centrale, conoscendo fasi di apertura e innovazione, ma anche periodi di forte repressione, soprattutto quando gli Stati ne hanno politicizzato le pratiche, colpendo spesso minoranze nazionali e gruppi sociali non conformi che vivevano nelle aree di confine. Nonostante ciò, una storia complessiva della psichiatria in questa regione di frontiera rimane in larga parte da scrivere, così come resta poco riconosciuta l’esistenza di movimenti antipsichiatrici di lunga durata all’interno della macroregione.

Il progetto esamina l’evoluzione delle pratiche psichiatriche da una prospettiva transnazionale, soffermandosi in particolare sulla tensione tra approcci fondati sulla contenzione e strategie alternative di cura. Analizza inoltre come le relazioni tra istituzioni psichiatriche, pazienti e società civile si siano trasformate in un contesto caratterizzato da continui mutamenti di regimi politici e confini statali, e in che modo i dibattiti tra controllo e cura umanitaria abbiano influenzato le pratiche psichiatriche, contribuendo a ridefinire lo status scientifico e giuridico dei pazienti.

All'evento parteciperanno figure di rilievo nel campo della ricerca internazionale sulla storia della psichiatria. Sono inoltre previsti due keynote speech: uno della prof.ssa Marta Verginella (Università di Lubiana) e uno del prof. Volker Hess (Università medica della Charité di Berlino).

Il workshop avrà carattere internazionale e si svolgerà in lingua inglese. L’evento sarà aperto anche alla cittadinanza.

Il programma completo del workshop è reperibile negli allegati sottostanti.

Titolo del Progetto: “In and Out of the Asylum (I&OTA). Psychiatrists, Patients, Families, and States Torn between Psychiatry and Antipsychiatry in the Upper Adriatic Area: A Border History of Psychiatry”.

GRANT: “Young Researchers 2024 – MSCA”

Durata del Progetto: 22 maggio 2025 – 21 maggio 2028

Contattifrancesco.toncich@units.it 

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