Data notizia 27 Settembre 2026 Immagine Image Testo notizia Curiosità, stupore, grande partecipazione. È stata un’edizione particolarmente apprezzata la quindicesima di Trieste Next, che si è chiusa con l’assegnazione ex aequo del premio Science Book of the Year a Beatrice Mautino (Vertigine - Mondadori) e Antonella Fioravanti (Viaggio nel mondo invisibile - Aboca Edizioni)(Le vincitrici nella foto con la giornalista Marinella Chirico, la Rettrice UniTS Donata Vianelli e l'Assessore alla Politiche dell'educazione e della famiglia del Comune di Trieste Maurizio De Blasio).Migliaia le persone che, insieme agli studenti e alle studentesse, hanno partecipato agli incontri e alle attività nel Villaggio della conoscenza. Oltre 300 gli scienziati e le scienziate protagonisti delle tre giornate, 31 gli spazi espositivi, 46 gli appuntamenti per le scuole che hanno coinvolto 2.340 studenti, dalle primarie all'ultimo anno delle superiori.200 i volontari di UniTS e più di 400 gli studenti e i ricercatori provenienti da tutta Europa grazie al progetto Trieste Next Academy, un programma intensivo pensato soprattutto per studenti universitari e giovani ricercatori: 3 giorni di formazione, incontri e networking all'interno del Festival della Ricerca scientifica.Tra le varie attività, 40 studenti di Academy hanno visitato i laboratori del Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute di UniTS (DSM).Durante la visita ai laboratori di Biomateriali della SC Clinica di chirurgia maxillofacciale e odontostomatologia, guidata da Gianluca Turco assieme a Barbara Medagli e al dottorando Lorenzo Mio, gli studenti hanno potuto scoprire come attraverso strumentazioni avanzate sia possibile individuare i migliori materiali a supporto della clinica, assicurando l’ ottimizzazione dei processi di cura. Nella visita al laboratorio di Biomeccanica della Palestra didattica del Corso di Laurea in Fisioterapia, coordinato da Manuela Deodato e da Gianluca Canton, la dottoranda Miriam Martini, il bioingegnere Francesco Bassi, assieme agli studenti Laura Mazzari, Mattia Nassimbeni e allo studente incoming Takuya Hamatani della Shinshu University (Giappone), i partecipanti hanno potuto sperimentare tecniche come l'elettromiografia di superficie e la videoanalisi del movimento, strumenti utilizzati sia per scopi di ricerca che per supportare la definizione dei protocolli di esercizio e di riabilitazione fisioterapica."Trieste Next rappresenta una delle migliori occasioni per far conoscere quello che facciamo quotidianamente nei laboratori e durante le attività didattiche. Grazie al Progetto Academy, un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo di studenti con un fondamentale respiro internazionale, permette al nostro Dipartimento di attraversare i suoi confini con format freschi e interattivi", hanno commentato Katia Rupel e Alex Buoite Stella, rispettivamente Delegati del DSM all'Orientamento in ingresso e alla Valorizzazione culturale e sociale.