Data notizia 15 Giugno 2026 Immagine Image Testo notizia La ricerca dell’Università di Trieste entra nel cuore del dibattito internazionale sulle nuove geografie della sicurezza globale. Federico Donelli, docente di Relazioni Internazionali al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – DiSPeS, è stato nominato Research Fellow del Wilson Center di Washington per l’anno 2026-2027.Il prestigioso centro statunitense, istituito dal Congresso degli Stati Uniti nel 1968 come memoriale nazionale dedicato al presidente Woodrow Wilson, è oggi uno dei principali luoghi di confronto tra ricerca, analisi geopolitica e politiche pubbliche. La sua missione è offrire a decisori istituzionali e opinione pubblica contributi indipendenti e non partisan sui grandi temi delle relazioni internazionali, favorendo il dialogo tra mondo accademico, istituzioni e policy making.La nuova classe di Research Fellows, presentata ufficialmente a Washington il 9 giugno, riunisce studiosi, esperti, giornalisti e intellettuali pubblici selezionati attraverso una procedura competitiva internazionale. I fellows saranno impegnati in progetti di ricerca pensati per collegare la produzione scientifica alle principali sfide della politica estera contemporanea.In questo contesto Donelli svilupperà il progetto “Great and Middle Power Competition in the Red Sea: Hybrid Security Orders and U.S. Strategic Interests”, dedicato alla competizione tra grandi e medie potenze nella regione del Mar Rosso e alle sue implicazioni per gli equilibri politici, economici e di sicurezza.Il Mar Rosso è oggi uno dei passaggi più sensibili dello scenario globale: un corridoio marittimo essenziale tra Mediterraneo, Oceano Indiano e Indo-Pacifico, attraversato da interessi strategici, commerciali e militari sempre più intrecciati. La ricerca analizzerà il ruolo di attori come Stati Uniti, Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, osservando come la loro presenza interagisca con contesti locali frammentati e con forme ibride di governance della sicurezza.Al centro del progetto ci sarà quindi non solo la competizione tra potenze, ma anche il modo in cui gli attori locali si adattano, reagiscono e talvolta sfruttano il coinvolgimento esterno, contribuendo a ridefinire gli assetti regionali. Il percorso di ricerca si baserà su analisi qualitativa, interviste, lavoro sul campo e studio della documentazione disponibile.I risultati confluiranno in uno studio accademico e in una monografia del Wilson Center rivolta anche ai decisori pubblici, con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura e raccomandazioni fondate su evidenze.La nomina rappresenta un importante riconoscimento internazionale per l’attività scientifica di Donelli, in particolare rivolta allo studio delle trasformazioni degli equilibri globali. Le sue ricerche si concentrano sulla politica internazionale e sulla sicurezza del Medio Oriente e dell’Africa, con particolare attenzione alle strategie degli attori regionali ed extra-regionali.Donelli è autore di articoli pubblicati su riviste internazionali come International Affairs, Third World Quarterly, Small Wars & Insurgencies e The International Spectator. Tra le sue pubblicazioni figurano inoltre i volumi Turkey in Africa: Turkey’s Strategic Involvement in Sub-Saharan Africa e Power Competition in the Red Sea: Testing the Post-Liberal International Order.