Data notizia 30 Maggio 2026 Immagine Image Testo notizia Il rafforzamento delle istituzioni democratiche, la resilienza civica e il rapporto tra cittadini e rappresentanza politica sono al centro del nuovo Centre for Democratic Resilience – CEDR, promosso alla Charles University (Università Carolina) di Praga e attualmente in fase di sviluppo istituzionale. Nell’Advisory Board del Centro entrerà anche Mattia Zulianello, docente di Scienza politica dell’Università di Trieste, invitato per il suo profilo scientifico internazionale negli studi su populismo, estremismo politico, partiti e rappresentanza democratica.Il CEDR nasce come centro interdisciplinare dedicato alla resilienza democratica, alla partecipazione politica, alla polarizzazione, all’innovazione democratica e alla stabilità di lungo periodo delle società democratiche. La sua missione si inserisce nella cornice dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16, dedicato a società pacifiche, giuste e inclusive e a istituzioni solide.Il Centro intende combinare ricerca d’avanguardia e innovazione democratica applicata, con un’attenzione specifica al public engagement e allo sviluppo di infrastrutture partecipative capaci di mettere in relazione cittadini, istituzioni, scuole, biblioteche e attori politici. Le prime linee di attività si concentreranno in particolare su resilienza democratica, polarizzazione, governance partecipativa, innovazioni democratiche e public engagement, anche a partire dall’esperienza maturata nei progetti europei SYRI, AUTHLIB e INSPIRE.L’Advisory Board del CEDR sarà guidato da Petr Kopecký, docente della Leiden University, e avrà un ruolo strategico e intellettuale nell’orientare lo sviluppo di lungo periodo del Centro, le sue priorità, le collaborazioni e le attività. Il lancio ufficiale del CEDR è previsto per il 2027, compatibilmente con il percorso di fundraising e con la definizione degli accordi istituzionali.L’invito rivolto a Zulianello valorizza in particolare il suo lavoro sui partiti populisti a livello internazionale, sull’estremismo politico, sulla rappresentanza democratica e sulle trasformazioni dei sistemi politici contemporanei. Temi che intercettano alcune delle principali linee di attività del CEDR, a partire dall’analisi della polarizzazione democratica, della resilienza istituzionale e del rapporto tra cittadini e istituzioni rappresentative.La partecipazione di Zulianello al nuovo board consolida inoltre un rapporto accademico già avviato con la Charles University, sviluppato attraverso attività didattiche, collaborazioni di ricerca, mentoring dottorale e pubblicazioni congiunte. Una relazione che ha contribuito a rafforzare i collegamenti tra l’Università di Trieste, l’ateneo praghese e le reti europee di ricerca dedicate allo studio del populismo, dei partiti politici e della qualità della democrazia.L’ingresso nell’Advisory Board rappresenta quindi un riconoscimento del profilo scientifico internazionale di Zulianello e, al tempo stesso, un’occasione per confermare la presenza dell’Università di Trieste in reti di ricerca europee impegnate nello studio delle trasformazioni della democrazia, della partecipazione politica e della resilienza delle istituzioni.