Contenuto Dall’emergenza sanitaria alla mobilità internazionale: premiati i migliori progetti imprenditoriali dell'ICL Image UniTS ha un nuovo spin – off: si tratta di SIPEOM - Società Italiana Previsione Efficienza Operativa Marittima, che si occupa di soluzioni digitali per ridurre i consumi e le emissioni del trasporto marittimo. Il sistema, erogato in modalità Software as a Service (SaaS), consente di simulare i consumi e le emissioni delle navi, ottimizzandone le prestazioni energetiche in diverse condizioni operative. L’idea è stata sviluppata da Luca Braidotti - CEO & cofounder, Serena Bertagna – COO & cofounder, Vittorio Bucci – CCO & cofounder e Martino Trevisan – IT Advisor Professoressa Bertagna, ci spiega in concreto perché un operatore marittimo dovrebbe adottare il sistema appena brevettato?Un operatore marittimo dovrebbe adottare il sistema SIPEOM perché oggi deve gestire contemporaneamente costi operativi crescenti e normative ambientali sempre più stringenti. La nostra idea propone un approccio probabilistico alla pianificazione degli itinerari che consente di stimare consumi ed emissioni in modo realistico già in fase strategica. Questo aiuta a scegliere alternative con minore impatto ambientale e a gestire il rischio legato al superamento di vincoli normativi e all’aumento dei costi operativi, con benefici pratici su budgeting e gestione di flotta. Il metodo si basa su un modello digitale e su un framework statistico avanzato.Come è nata l’idea e qual è il suo potenziale innovativo?L’idea nasce dall’esigenza, sempre più evidente nel settore marittimo, di poter valutare in anticipo l’impatto operativo ed energetico di un itinerario, senza dipendere dalle previsioni meteo a breve termine. Oggi gli armatori devono prendere decisioni strategiche mesi prima, spesso con informazioni parziali o poco affidabili nel lungo periodo.Da questa necessità è maturato l’approccio che proponiamo: un metodo basato su un modello digitale della nave che consente di stimare non solo un valore puntuale, ma una gamma realistica di possibili esiti, utile per confrontare alternative e individuare scelte che garantiscano maggiore efficienza e minore impatto ambientale.L’innovazione sta proprio in questa capacità di portare nella fase strategica un livello di realismo che di solito si ottiene solo in fase operativa, dando alle compagnie uno strumento in più per effettuare scelte consapevoli e ridurre l’incertezza decisionale.Esistono delle soluzioni simili sul mercato?Oggi sono disponibili diversi strumenti per supportare l’operatività delle navi, come i sistemi di weather routing o i digital twin orientati al controllo e all’ottimizzazione a breve termine. Si tratta di tecnologie preziose, ma progettate per intervenire a ridosso della partenza o durante il viaggio.L’approccio che proponiamo si colloca invece a monte, nella fase in cui si definisce l’itinerario, consentendo di selezionare rotte a basso impatto ambientale e basso consumo di combustibile quantificando il rischio di incorrere in sanzioni legate all’intensità delle emissioni della nave. La differenza principale, quindi, non sta nel sostituire le soluzioni esistenti, ma nell’affiancarle, offrendo uno strumento che permette di prendere decisioni strategiche più informate, soprattutto quando si devono valutare molte opzioni diverse con largo anticipo. Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2026