Contenuto UniTS e imprese: come si trasferisce conoscenza, come nasce una startup Image Il rapporto di uniTS con il mondo imprenditoriale locale e nazionale è un punto di forza. Abbiamo chiesto a Erik Vesselli, Delegato della Rettrice al Trasferimento tecnologico e rapporti con gli Enti di ricerca e a Salvatore Dore, Responsabile dell’Ufficio Trasferimento tecnologico e partecipazioni di spiegarci le loro attività.Erik, ci spieghi qual è il ruolo del Delegato per il Trasferimento Tecnologico e rapporti con gli Enti di Ricerca?Seguo i processi e i percorsi di innovazione che permettono il trasferimento del know-how emergente dalle attività di ricerca dell’Ateneo verso applicazioni e imprese, anche tramite il supporto di spin-off, tutelando la proprietà intellettuale quando necessario. E' una sfida strategica che si propone di facilitare il trasferimento della conoscenza alla società e al territorio con lo scopo di incrementarne il benessere. Sono decenni che si stanno sviluppando modelli e best practices per ottimizzare questi percorsi, supportando la valorizzazione del patrimonio intellettuale delle università e l’imprenditorialità, compatibilmente con gli elevati rischi di investimento associati. Curo inoltre i rapporti di interesse per l’ateneo con gli Enti di Ricerca a livello locale (Sistema Trieste), nazionale e internazionale. L'interdisciplinarità e il livello internazionale della ricerca fondamentale di punta non possono infatti prescindere da una costruttiva collaborazione tra enti di ricerca. Nel caso di Trieste questo è un punto di forza e un marchio di fabbrica, dove UniTs è inserita in un eccezionale network di collaborazioni con le decine di enti ed istituti di ricerca del territorio.Quali sono i vantaggi per gli studenti di un forte posizionamento UniTS nel mondo imprenditoriale?Uno studente di UniTs è uno studente che ha scelto di vivere l'Università in presenza facendone non solo un percorso formativo ma un'esperienza. Questo permette di entrare in contatto con figure umane e professionali che possono trasmettere non solo sapere, ma anche coinvolgimento e passione, sia nella ricerca che nello sviluppo di soluzioni innovative. In questo senso, il co-working docente-ricercatore-studente e il coinvolgimento del mondo imprenditoriale come avviene nel nostro Innovators Community Lab (ICL) o nelle collaborazioni con le imprese, rappresenta un'esperienza importantissima nel processo formativo. Il forte posizionamento di UniTs tra entri di ricerca e il tessuto imprenditoriale, è un'occasione unica per gli studenti in termini di autoconsapevolezza e capacità di auto-formarsi nel corso del proprio percorso professionale.Salvatore, cos’è ICL (dell'Innovators Community Lab) e perché uno studente UniTS dovrebbe partecipare?A settembre 2024 abbiamo lanciato un sondaggio all’interno del Contamnination Lab (CLab) sulla cultura imprenditoriale che ha coinvolto 911 studentesse e studenti che ci ha offerto una visione chiara delle loro aspirazioni e necessità. Questa indagine ha gettato le basi per potenziare i nostri servizi.In risposta a quanto emerso, il 2025 ha segnato la nascita di ICL. Più che un incubatore o un acceleratore, questo nuovo hub è un facilitatore di percorsi: accompagna gli studenti nel loro orientamento professionale, con un focus dedicato alla creazione d'impresa.Studenti creativi con un'idea imprenditoriale trovano qui l'ambiente ideale per svilupparla, supportati da esperti e guidati da quattro pilastri operativi: Learning, per acquisire le competenze chiave, Mentoring, per essere guidati da chi ha già esperienza, Coworking, per condividere spazi e contaminarsi con altri talenti, Making, per trasformare le idee in progetti concreti.Uno studente dovrebbe partecipare perché qui non ci si limita a studiare l'imprenditorialità: la vivi incontrando professionisti e imprenditori. Trasformi la tua idea in qualcosa di tangibile, evitando gli errori più comuni grazie a chi c'è già passato, e scopri se fare l'imprenditore è la tua strada, senza doverlo fare da solo. Alla fine del percorso riesci ad acquisire moltissime competenze trasversali che saranno importanti nel percorso lavorativo.Business Model Canvas, Business Plan, New Product Forecasting, Storytelling, Leadership, Team Building & Social strategies: perchè avete scelto queste “anime” per organizzare le attività di ICL?Non abbiamo selezionato solo competenze tecniche o umanistiche, ma abbiamo costruito un percorso integrato che alterna e combina saperi complementari.Abbiamo scelto queste anime perché crediamo che un aspirante imprenditore non debba essere solo un bravo "tecnico" o solo un bravo "comunicatore". Deve essere un artigiano del futuro, capace di Costruire (BMC, Business Plan, New Product Forecasting), Raccontare (Storytelling), Guidare e Collaborare (Leadership Leadership, Team Building & Social strategies).Sono le “anime” che, messe in circolo da ICL creano un ecosistema completo per formare persone preparate e pronte ad affrontare la complessità del mondo reale. Ultimo aggiornamento Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026