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aula Magna professioni sanitarie
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Si è svolta oggi la prova di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie dell’Università di Trieste. Sono stati 875 gli iscritti alla selezione per 525 posti disponibili, distribuiti in undici corsi con sedi a Trieste, Gorizia e Pordenone. Le candidature hanno raggiunto il numero più alto di sempre, con una crescita del 31% rispetto al 2025.

L’interesse ha coinvolto l’intera offerta formativa: considerando insieme le prime, seconde e terze scelte, tutti i corsi raccolgono un numero di preferenze superiore ai posti disponibili. Ogni candidato ha infatti potuto indicare fino a tre corsi di laurea, in ordine di preferenza, per concorrere alle rispettive graduatorie.

Crescono le candidature a Tecnica della riabilitazione psichiatrica (+69%), Igiene dentale a Trieste (+42,4%), Igiene dentale a Pordenone (+39,4%), Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (+34,8%), Logopedia (+30,2%), Fisioterapia (+21,5%, con il record di richieste) e Assistenza sanitaria (+17,4%). 

Un segnale positivo arriva anche da Infermieristica, con un aumento del 21,2% delle prime scelte rispetto allo scorso anno: una ripresa che supera ampiamente la tendenza nazionale, ferma al +16,3% rilevato in Italia dalla FNOPI.

Fisioterapia si conferma il corso più richiesto, con 254 prime scelte, seguita da Infermieristica, con 143, e Logopedia, con 112.

L’offerta formativa anche per l’anno accademico 2026/27 si articola nelle tre sedi. A Trieste sono disponibili 220 posti per Infermieristica, 40 per Fisioterapia, 40 per Tecniche di laboratorio biomedico, 30 per Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia, 25 per Igiene dentale, 30 per Tecnica della riabilitazione psichiatrica e 30 per Logopedia.

A Gorizia sono attivati Assistenza sanitaria, con 40 posti, e Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, con 20 posti. A Pordenone l’offerta comprende Igiene dentale e Dietistica, ciascuna con 25 posti.

Consolidata la netta maggioranza femminile tra gli iscritti alla selezione: le candidate superano nuovamente il 70% del totale.

Anche le provenienze testimoniano l’attrattività dell’offerta oltre i confini regionali: un candidato su cinque risiede in un’altra regione italiana, con una netta prevalenza del Veneto, da cui arriva il 16,1% degli iscritti. Le province più rappresentate sono Treviso, Venezia e Belluno.

La prova si è svolta negli edifici H3 e C1 del campus di Piazzale Europa. Il test, della durata di 100 minuti, ha previsto 60 quesiti a risposta multipla: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di ragionamento logico e problemi, 4 di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi. Le graduatorie saranno pubblicate entro 15 giorni dalla prova.