Data notizia 23 Marzo 2026 Immagine Image Testo notizia E’ mancato il Prof. Luciano Campanacci, uno dei Maestri della Medicina Interna italiani. Fra qualche giorno, avrebbe compiuto 96 anni.Nato a Parma e laureatosi a pieni voti a Bologna, è stato prima allievo a Roma del Prof. Cataldo Cassano, presso l’Istituto di Patologia Medica, poi del Prof. Ernico Fiaschi, presso la Patologia Medica dell’Università di Padova. In questo periodo soggiornò più volte all’estero, contribuì alla fondazione della Scuola di Nefrologia e alla costituzione, tra i primi in Italia, del servizio di emodialisi di cui fu Direttore fin dall’inizio. Nel 1974, in qualità di Professore Ordinario di Medicina Interna, si trasferì a Trieste come Direttore dell’Istituto di Patologia Medica, diventato poi Medicina Clinica, portando da Padova alcuni collaboratori, fra i quali il Prof. Guarnieri. A Trieste, il Prof. Campanacci fondò un’apprezzata Scuola di Nefrologia, oltre ad aver diretto e fatto crescere quella di Medicina Interna. Si circondò di collaboratori di cui favorì la crescita professionale indirizzandoli, oltre che alla Nefrologia, anche verso altre branche della Medicina Interna, quali la Gastroenterologia, l’Ematologia, l’Endocrinologia, l’Epatologia e stimolandoli a numerosi soggiorni all’estero. Alcuni di loro si sono poi dedicati allo studio dell’Ipertensione Arteriosa costituendo un Gruppo noto in Italia e partecipando, come soci fondatori, alla nascita della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa. Molti dei suoi allievi hanno raggiunto posizioni apicali sia nel mondo accademico che in quello clinico a Trieste e in Regione.E’ stato Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, partecipando in qualità di relatore a numerosi congressi scientifici.Per i suoi allievi, è stato un Maestro validissimo, rigoroso, incalzante, sempre disponibile e aperto.L’Università di Trieste lo ricorda con grande stima e affetto per l’encomiabile attività svolta con studenti e colleghi.