Data notizia 19 Marzo 2026 Immagine Image Testo notizia L’Università di Trieste rafforza la propria partecipazione a Transform4Europe (T4EU), l’Alleanza universitaria europea che promuove percorsi condivisi di ricerca, didattica e innovazione tra atenei partner. Nel secondo bando di seed funding di T4EU, due proposte coordinate da UniTS sono state selezionate tra i progetti vincitori: entrambe arrivano dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISU) e sono guidate dai proff. Federico Baricci e Paolo Sorzio.I seed funding sono finanziamenti agili e mirati pensati per far crescere nuove collaborazioni internazionali: sostengono attività di avvio – come progettazione congiunta, sviluppo di contenuti, incontri di lavoro e primi output – che permettono ai team di trasformare un’idea in un’iniziativa strutturata. Tra gli obiettivi principali del programma rientra anche la promozione di progetti orientati alla creazione di percorsi formativi congiunti e microcredenziali. Per quanto riguarda la durata, ogni progetto può estendersi da dodici a quattordici mesi. Nel programma T4EU i contributi arrivano fino a 22.000 euro e coprono al massimo l’80 per cento dei costi complessivi, con una quota di cofinanziamento a carico dei partner. Un master congiunto sulle lingue romanze: PLURIELIl progetto coordinato dal prof. Federico Baricci, con la prof.ssa Sergia Adamo, punta alla creazione di un programma congiunto per una laurea magistrale (master) intitolata provvisoriamente PLURIEL – Plurilinguismo e Interculturalità negli Spazi delle Lingue Romanze, sviluppata insieme a tre università partner: Université Jean Monnet de Saint-Étienne (Francia), Universidad de Alicante (Spagna) e Universidade Católica Portuguesa (Portogallo).Per UniTS l’output più rilevante è l’avvio di un percorso formativo internazionale capace di unire competenze linguistiche e culturali su quattro lingue romanze (italiano, francese, spagnolo e portoghese), con una forte dimensione di interculturalità e lavoro in équipe plurilingui. Il programma prevede inoltre mobilità obbligatoria al terzo semestre presso uno degli atenei partner e un tirocinio internazionale al quarto semestre, rafforzando l’attrattività dell’offerta e la costruzione di profili professionali orientati alla comunicazione interculturale, alla progettazione culturale e alla cooperazione.Critical Pedagogy: microcredenziali e linee guida per una scuola democraticaIl progetto coordinato dal prof. Paolo Sorzio, con le proff. Caterina Bembich e Barbara Bocchi, durerà 14 mesi e dispone di un budget di 22.000 euro. I partner coinvolti sono la University of Primorska (Slovenia) e la Vytautas Magnus University di Kaunas (Lituania).L’iniziativa è orientata allo sviluppo di microcredenziali dedicate ai princìpi e alle buone pratiche della Critical Pedagogy, un approccio che riflette criticamente sui presupposti della didattica e mira a creare ambienti di apprendimento capaci di sostenere competenze avanzate: ragionare nell’incertezza, porre problemi complessi, riconoscere e affrontare i temi della cittadinanza attiva.«Gli obiettivi del progetto sono l’analisi critica degli impliciti della pratica scolastica che possono ostacolare la piena partecipazione di tutte le studentesse e di tutti gli studenti e l’elaborazione di linee guida per una scuola democratica», spiega il prof. Sorzio.Per UniTS l’output atteso è duplice: da un lato la produzione di contenuti formativi certificabili, modulari e trasferibili (microcredenziali), dall’altro la definizione di indicazioni operative che possano sostenere una didattica più inclusiva e consapevole, rafforzando la capacità dell’Ateneo di contribuire a iniziative educative europee e di costruire percorsi replicabili anche in raccordo con scuole e territorio.Una traiettoria già avviata: i progetti UniTS del 2024Il successo nel secondo bando si inserisce in una traiettoria già avviata da UniTS nei seed funding T4EU. Nel 2024, infatti, l’Ateneo aveva ottenuto altri due progetti presentati dal Dipartimento di Economia, Management, Matematica e Statistica (DEAMS) con la prof.ssa Rubina Romanello.Tra gli output: un programma di faculty exchange su innovazione d’impresa e sostenibilità (con Università di Alicante e Università del Litorale/Primorska) e un progetto sul ruolo delle università T4EU nel sostenere innovazioni sociali in economia circolare, concluso a dicembre 2025.Insieme, questi risultati mostrano come l’Alleanza Transform4Europe stia diventando per UniTS un’area sempre più strategica per sviluppare iniziative congiunte, mettere in rete competenze complementari e far maturare progetti in grado di generare risultati tangibili – dalla costruzione di nuovi percorsi formativi internazionali a strumenti innovativi per la formazione, fino a collaborazioni di ricerca e trasferimento di conoscenze.Prossime opportunità: aperta la terza callLa terza call del Seed Funding Programme si è appena conclusa e seguirà una quarta call, con pubblicazione prevista a inizio maggio 2026.Tutti i dettagli (requisiti, importi e modalità di partecipazione) sono disponibili nella pagina ufficiale del programma: https://transform4europe.eu/seed-funding-programme/#grant-amounts