Data notizia 18 Marzo 2026 Immagine Image Testo notizia Demografia, trasformazione digitale e fuga dei talenti al centro dell’incontro promosso dalla Fondazione Portogruaro Campus, che ha visto dialogare le rettrici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Tiziana Lippiello, e di UniTS, Donata Vianelli.Il confronto ha evidenziato il ruolo strategico delle università come motori di sviluppo culturale, sociale ed economico, capaci di sostenere innovazione, ricerca e competitività territoriale. In particolare, è emersa la necessità di rafforzare il legame tra atenei, sistema produttivo e territori per affrontare le sfide dell’economia della conoscenza.Focus sul Nordest, area chiamata a trattenere talenti e a valorizzare il dialogo con le imprese, anche alla luce dei dati sulla mobilità giovanile: oltre 450mila italiani hanno trasferito la residenza all’estero tra il 2011 e il 2021.Tra i temi chiave anche l’impatto della demografia sul sistema universitario, il calo delle immatricolazioni e la necessità di rendere gli atenei più attrattivi a livello internazionale.«Il tema della fuga dei talenti va affrontato con uno sguardo ampio: l’internazionalizzazione è un valore e studiare all’estero rappresenta un’opportunità importante per i nostri studenti, ma è altrettanto necessario costruire le condizioni perché le competenze acquisite possano tornare a generare valore nei territori di partenza», ha sottolineato la rettrice Lippiello «Oggi pesano molto la competitività salariale di altri Paesi, la chiarezza delle prospettive professionali e, in alcuni ambiti come le discipline STEM, anche la tendenza di alcune aziende ad assorbire i giovani prima del completamento del percorso universitario».«L’impatto della dinamica demografica sulle università è già oggi molto evidente e, per certi aspetti, arriva prima che in altri settori. Il calo delle immatricolazioni si intreccia con altre criticità strutturali, come la difficoltà di offrire prospettive competitive rispetto ad altri Paesi europei e il permanere di ostacoli nei percorsi di carriera, a partire da quelli femminili», ha evidenziato la rettrice Vianelli «Le università non possono intervenire direttamente sulle tendenze demografiche, ma possono e devono rafforzare la propria capacità di accompagnare gli studenti, rendersi più attrattive anche sul piano internazionale e costruire contesti sempre più favorevoli alla formazione e alla crescita delle persone».Presente all’incontro anche Massimo Forliti, consigliere della Fondazione Portogruaro Campus.