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09 March 2026, 10:30 am - 12:30 pm
Sede evento
Aula 2C - edificio H3
Testo evento

Lunedì 9 marzo 2026 alle ore 10, nell’aula 2C dell’edificio H3 dell’Università di Trieste, è in programma la conferenza Oltre il regime? La crisi iraniana e i nuovi scenari mediorientali, promossa dal CASIP “Mario Stoppino” – Osservatorio Africa, Asia, Medio Oriente.

L’iniziativa si propone di offrire uno spazio di analisi e approfondimento su una delle crisi più complesse e instabili dello scenario internazionale contemporaneo. Le recenti operazioni militari condotte in territorio iraniano nel 2026 hanno infatti aperto una fase di forte incertezza, che investe non solo gli equilibri interni della Repubblica Islamica, ma anche l’intero assetto geopolitico del Medio Oriente.

A partire da questo quadro, la conferenza proverà ad andare oltre le semplificazioni della cronaca quotidiana, leggendo gli sviluppi in corso attraverso gli strumenti della scienza politica, della storia delle istituzioni e degli studi strategici. Al centro del dibattito ci saranno i possibili esiti del vuoto di potere apertosi ai vertici dello Stato iraniano, tra il rischio di una frammentazione regionale e quello di una nuova radicalizzazione militarista.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle fratture interne alla società persiana, al ruolo delle minoranze – inclusa la questione curda – e alle strategie di riposizionamento di attori armati non statali come Hezbollah, di fronte all’indebolimento del proprio principale sponsor. Un ulteriore focus riguarderà le ambizioni delle potenze regionali, a partire dalla Turchia, e le possibili ricadute sul piano internazionale, tra shock geoeconomici, ridefinizione degli assetti di sicurezza e ambiguità dell’Occidente, sospeso tra ingerenze atlantiche e fragilità normativa.

A introdurre e coordinare l’incontro saranno Sara Cosatti e Giovanni Battista Martino. Interverranno Giuseppe Ieraci, Federico Battera, Marina Calculli e Federico Donelli, studiosi e studiose che porteranno prospettive diverse ma complementari per interpretare una crisi destinata ad avere effetti ben oltre i confini iraniani.